Stellantis ha annunciato un fermo produttivo di tre giorni presso le carrozzerie di Mirafiori, a Torino, una decisione che avrà impatto sulle attività dello stabilimento. La sospensione, comunicata ai delegati di fabbrica il 1 settembre 2026, interesserà specificamente le giornate del 2, 3 e 4 settembre 2026. La motivazione principale addotta dall'azienda è la mancanza di componenti essenziali per i motori, una criticità che Stellantis collega direttamente a una domanda di vetture ibride superiore alle aspettative e ai livelli di produzione attuali.

La comunicazione aziendale ha specificato che la carenza di questi componenti è direttamente correlata all'elevata richiesta di modelli ibridi, che ha superato gli attuali livelli produttivi disponibili. Stellantis ha evidenziato come la problematica sia legata anche alla capacità dello stabilimento Teksid di Carmagnola, responsabile della produzione di una parte dei motori. Tale impianto, secondo quanto riportato, non sarebbe attualmente in grado di soddisfare il volume di richiesta indicato dall'azienda.

Sospensione della produzione a Mirafiori

Il fermo produttivo è stato circoscritto specificamente alle carrozzerie di Mirafiori e si estenderà per tre giorni consecutivi: mercoledì 2 settembre, giovedì 3 settembre e venerdì 4 settembre 2026.

La ragione fondamentale, come ribadito dall'azienda, non è attribuibile a un calo degli ordini, ma piuttosto all'insufficiente disponibilità di componenti e motori rispetto alla forte domanda di vetture ibride.

Stellantis ha dichiarato di essere attivamente impegnata per «adeguare i livelli produttivi dei motori alla richiesta». Questa affermazione sottolinea l'impegno dell'azienda nel risolvere le criticità operative e logistiche, garantendo una fornitura di componenti e motori in linea con le esigenze del mercato delle vetture ibride. Il riferimento allo stabilimento Teksid di Carmagnola inserisce la sospensione di Mirafiori in un contesto più ampio della catena produttiva del gruppo nell'area torinese, pur mantenendo il focus sulla temporanea interruzione delle attività nelle carrozzerie.

Il ruolo dello stabilimento Teksid di Carmagnola

Lo stabilimento Teksid di Carmagnola riveste un ruolo chiave in questa situazione di carenza. È stato infatti indicato come l'impianto responsabile della produzione di elementi fondamentali quali teste cilindro, basamenti motore e scatole cambio, destinati non solo agli impianti italiani ma anche a quelli europei del gruppo. La sua attuale capacità produttiva, ritenuta non sufficiente a coprire la domanda crescente, è stata esplicitamente menzionata come un fattore determinante che contribuisce alla carenza di componenti che ha portato al fermo di Mirafiori.