"Non avevamo in alcun modo intenzione di fare una Ferrari controversa. Il fatto che ci sia stata una reazione di questo tipo non era qualcosa che ci aspettavamo". Così il presidente di Ferrari John Elkann, intervenendo a Wave by Vento, alle Ogr di Torino, ha commentato le reazioni suscitate dalla presentazione della Luce, la prima Ferrari completamente elettrica.
Le critiche emerse dopo il debutto della vettura non hanno però indebolito la convinzione dell'azienda sul progetto. "Di fronte a queste reazioni, la nostra convinzione è diventata molto forte", ha sottolineato Elkann, ricordando che 1,3 miliardi di persone nel mondo hanno visto la vettura.
Dalla conversazione con Bezos al progetto Luce
La storia della Luce, ha raccontato Elkann, affonda le sue radici nel luglio del 2016, quando ebbe una conversazione con Jeff Bezos. "Non so nulla di automobili, ma so molto di innovazione e penso che tu debba riflettere seriamente sulla costruzione di una Ferrari elettrica", gli disse allora il fondatore di Amazon.
"Quello è stato il primo momento in cui mi è venuto in mente che dovevamo iniziare a pensare seriamente a cosa significasse", ha raccontato Elkann.
L'obiettivo non era però limitarsi alla realizzazione di una Ferrari elettrica, ma comprendere "che cosa Ferrari avrebbe potuto realizzare sfruttando le nuove tecnologie".
Il percorso si è sviluppato negli anni successivi anche attraverso l'incontro e il confronto con Jony Ive, fondatore di LoveFrom ed ex chief design officer di Apple.
Durante il periodo del Covid, dopo l'uscita di Ive da Apple, Elkann ha iniziato a chiedergli "consigli su come avremmo dovuto pensare in Ferrari". Da quelle conversazioni è maturata l'idea di trasformare le riflessioni in un progetto concreto.
"Coraggio e lungimiranza"
Per Ive, la decisione di Ferrari ha rappresentato una dimostrazione di "coraggio e lungimiranza", anche perché all'epoca "nessuno chiedeva a Ferrari" di affrontare il problema della realizzazione di una vettura elettrica.
La Luce, ha sottolineato Ive, "non è il futuro, ma è una parte del futuro di Ferrari".
Secondo Elkann, proprio il confronto con il pubblico dopo la presentazione ha contribuito a rafforzare la convinzione della casa di Maranello.
Dopo il lancio, Ferrari ha organizzato una riunione interna per analizzare "in modo molto preciso" quanto accaduto e valutare anche cosa avrebbe potuto essere fatto diversamente durante la presentazione.
Tra gli aspetti da rivedere ci sono state le immagini, che non avrebbero restituito pienamente "la fisicità della macchina". "Nel caso della Ferrari Luce, ogni persona che l'ha vista dal vivo è rimasta sorpresa rispetto alle fotografie", ha osservato Elkann.
La reazione del Giappone
Una conferma della bontà del progetto, a suo giudizio, è arrivata anche dalla recente presentazione della Luce in Giappone, secondo mercato di Ferrari e, ha spiegato Elkann, uno dei pubblici più esigenti.
La reazione alla vettura è stata "incredibilmente positiva", sia da parte del pubblico sia dei clienti Ferrari.