Il 7 ottobre 2026, in occasione dell'evento Wave by Vento tenutosi alle OGR di Torino, John Elkann, presidente di Ferrari, ha affrontato pubblicamente le reazioni suscitate dalla Luce, la prima vettura completamente elettrica prodotta dal celebre marchio. Elkann ha voluto chiarire che l’azienda non aveva alcuna intenzione di presentare un modello destinato a generare controversie. Al contrario, ha sottolineato come il vasto dibattito sorto dopo la presentazione, includendo anche le sue componenti più critiche, abbia in realtà rafforzato la profonda convinzione interna sul percorso intrapreso dalla casa di Maranello, lungi dall'indebolirlo.
Nel corso del suo intervento, il presidente ha espresso con determinazione: “la nostra convinzione è diventata molto forte”. Ha inoltre fornito un dato impressionante relativo alla visibilità globale della nuova vettura: si stima che ben 1,3 miliardi di persone in tutto il mondo abbiano avuto l’opportunità di vedere la Luce. Questa straordinaria esposizione mediatica ha indotto Ferrari a condurre una meticolosa verifica interna su quanto era stato comunicato e su quali specifici aspetti avrebbero potuto essere presentati in maniera più efficace. Particolare attenzione è stata dedicata alla resa estetica e all'impatto visivo dell’auto nelle immagini promozionali, in confronto alla sua percezione e al suo impatto dal vivo.
L'origine del progetto Luce: dal confronto strategico del 2016
Elkann ha ripercorso le tappe fondamentali che hanno portato alla concezione e allo sviluppo della Luce, collocando l’inizio di questo ambizioso percorso nel luglio del 2016. Fu in quell’occasione che una significativa conversazione con Jeff Bezos innescò l’idea di valutare in modo strutturato e approfondito cosa potesse significare per Ferrari l'impegno nella realizzazione di una vettura elettrica. L’obiettivo primario, come chiaramente indicato da Elkann, non si limitava alla semplice costruzione di un modello a propulsione elettrica, ma mirava piuttosto alla ricerca e alla definizione di ciò che Ferrari, con la sua identità unica, avrebbe potuto realizzare utilizzando e innovando con le nuove tecnologie disponibili nel proprio inconfondibile ambito di eccellenza.
Un altro snodo cruciale nel processo di sviluppo, menzionato da Elkann, è stato il proficuo confronto con Jony Ive, fondatore di LoveFrom ed ex chief design officer di Apple. Durante il periodo della pandemia di Covid-19, in seguito all’uscita di Ive da Apple, Elkann ha iniziato a richiederne i consigli per impostare una riflessione strategica e innovativa all’interno di Ferrari. Da quelle iniziali conversazioni, il lavoro è progredito con costanza, trasformandosi gradualmente in un progetto concreto e tangibile. Elkann ha voluto sottolineare che la Luce non rappresenta l’intero futuro di Ferrari, ma costituisce piuttosto una parte essenziale e innovativa del futuro del prestigioso marchio.
La valutazione interna post-lancio della presentazione
Dopo il lancio ufficiale della vettura, Ferrari ha prontamente organizzato una riunione interna dedicata all’analisi dettagliata di quanto accaduto e alla valutazione critica degli aspetti comunicativi che avrebbero potuto essere ulteriormente migliorati. Tra i punti chiave esaminati con particolare attenzione, è emersa la questione della fisicità della vettura, un elemento che l’azienda ha riconosciuto come di fondamentale importanza e che si è prefissata di comunicare con maggiore incisività ed efficacia sia al pubblico che agli operatori del settore.