Si è tenuta a Milano, presso la sede dell’Automobile Club, la 46esima Assemblea nazionale dell’Andac, l’Associazione nazionale dei delegati degli Automobile Club. L’evento, svoltosi il 10 ottobre 2026, ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo, tra cui il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini, il presidente dell’Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa e il presidente dell’Andac Daniele Rondinelli. Dal confronto è emersa una chiara sinergia tra Governo e Automobile Club d’Italia, volta a promuovere una mobilità sempre più efficiente e a garantire un concreto presidio del territorio, fondamentale per offrire risposte puntuali ai cittadini.
Il dibattito centrale dell’assemblea ha focalizzato l’attenzione sul ruolo cruciale delle delegazioni ACI nei rapporti con la cittadinanza, in particolare per l’espletamento delle pratiche amministrative connesse al settore dei trasporti. Geronimo La Russa ha sottolineato l’importanza della presenza del ministro Salvini, evidenziando come l’appuntamento sia di grande valore per i delegati, considerati un autentico punto di riferimento per innumerevoli persone alla ricerca di assistenza nelle complesse procedure del settore. Sia Salvini che La Russa hanno concordato sull’indispensabilità di questa rete territoriale, specialmente in un’epoca di crescente digitalizzazione. Hanno affermato congiuntamente: «In una società sempre più digitalizzata il presidio del territorio da parte di tutti i delegati degli Automobile Club risulta fondamentale, soprattutto per quelle persone che non hanno propensione e dimestichezza con le nuove tecnologie».
I temi chiave dell'assemblea
Durante l’incontro milanese, sono stati approfonditi diversi aspetti strategici legati alla mobilità e ai servizi per gli automobilisti. Tra i punti salienti della discussione figurano l’individuazione di nuovi percorsi e metodologie per l’esame finalizzato al conseguimento della patente di guida, l’importanza della formazione continua del personale che quotidianamente interagisce con i cittadini per fornire informazioni e assistenza, e una valutazione degli effetti della recente sospensione del bollo auto. L’assemblea ha quindi ribadito il legame indissolubile tra la presenza capillare delle delegazioni ACI sul territorio e la capacità di rispondere efficacemente alle esigenze operative che riguardano documenti, procedure e assistenza nel vasto ambito dei trasporti.
La formazione del personale è stata posta in risalto come un elemento essenziale dell’incontro, data la natura di contatto diretto che le delegazioni mantengono con l’utenza. Nel quadro delineato dai partecipanti, il presidio territoriale assume un’importanza strategica per tutti coloro che necessitano di orientamento e supporto nelle procedure legate alla mobilità, garantendo un servizio accessibile e vicino alle persone, in un contesto in continua evoluzione.