Arriva il momento della cedolare secca. Entro il prossimo 9 luglio, infatti, deve essere versato il saldo sull'imposta sugli affitti percepiti nel 2011 che comprende anche un acconto sul 2012. La tassa si paga con aliquote del 19% e 21%. Ma andiamo a spiegare i nodi principali legati a questo versamento.
L'acconto 2012
Il saldo 2011 della cedolare secca sugli affitti si versa entro il 9 luglio, mentre gli acconti 2012 in due rate (9 luglio e 30 novembre). Inoltre, si ricorda che i pagamenti del 9 luglio possono essere differiti fino al 20 agosto con lo 0,4% in più o rateizzati fino a novembre, come avviene per l'Irpef.
L'acconto 2012 è al 92% e si calcola sulla cedolare dovuta per l'anno precedente. Se l'acconto dovuto è inferiore a 257,52 euro si versa in un'unica soluzione nel mese di novembre. Se, invece, l'importo su cui calcolare l'acconto è inferiore a 51,65 euro , non è dovuto. Infine, si ricorda che, per chi ha fatto il 730, ci pensa il sostituto d'imposta.
Acconto per contratti dal 1 gennaio 2012
Per gli appartamenti affittati il 1° gennaio 2012 con opzione per la cedolare in sede di registrazione del contratto, non è dovuto alcun acconto. Importante, quindi, tenere conto che per tali situazioni bisognerà cominciare a pagare tra circa un anno.