Roberta Ragusa: l'indagine della Procura sulla donnascomparsa da Gello, nel pisano, ormai un anno e mezzo fa, sembra non riuscire atrovare la famosa svolta cercata dagli inquirenti.

Le indagini stanno battendo tutte le piste possibili chepossano portare a qualcuno che possa sapere dei dettagli importanti sul caso diRoberta Ragusa, ma pochi giorni fa è arrivata la notizia, direttamente dalProcuratore di Pisa Adinolfi, che anche la circostanza ventilata da più partiche gli inquirenti avessero individuato un nuovo testimone non rispondeva allaverità dei fatti.

Dunque la Procura, dopo la testimonianza di Sara Calzolaio, la giovaneamante del marito di Roberta Ragusa, e della escort che ebbe una storia di unanotte con Antonio Logli, sembra per ora non avere nuove frecce al suo arco,ossia elementi importanti che possano portare alla formalizzazionedell’imputazione per omicidio premeditato ed occultamento di cadavere per ilmarito della donna.

A questo punto, forse sarebbe meglio dare credito a quellache sono le istanze di molti di coloro che seguono la vicenda di Roberta Ragusaquotidianamente e che si sono così tenuti informati sulla situazione attraversoi media, che a volte sembrano esprimere pareri importanti per le indagini.

Il più ricorrente dei pareri espressi nei numerosi forum epagine Facebook dedicati a Roberta Ragusa dalla gente comune è quello che,secondo la loro opinione, i suoceri ed i cognati di Roberta, che vivevano nellastessa villetta di Antonio Logli e Roberta Ragusa, non siano stati ascoltati conla dovuta attenzione dalla Procura, poiché, vivendo ad un palmo di naso dallacoppia, potrebbero rivelare, magari anche involontariamente, qualcheparticolare importante sulla notte della tragedia.

Naturalmente siamo nel campo delle mere supposizioni, ma perla Procura diPisa forse varrebbe la pena di fare un tentativo anche in questa direzione,visto che il Procuratore Adinolfi ha dichiarato di voler provare di tutto perdare giustizia a Roberta Ragusa.