Ciudad Juarez. Per lo più un nome come tanti, conosciuto poco e ancor meno si conosce la triste storia che accompagna questo nome ancora oggi. La città delle Donne uccise. Si trova nello stato messicano del Chihuahua al confine con gli Stati Uniti. Da sempre vede bande di narcos in lotta e le persone non possono nemmeno camminare tranquille per strada.

È incalcolabile il numero di morti ogni anno. Alcune volte sono persone che appunto camminano per strada e vengono prese di mira, altre volte sono donne, nonché maggiori vittime di questo delirio.

Spesso sono lavoratrici delle maquiladoras , ovvero fabbriche che producono beni di consumo che poi esportano nei paesi ricchi.

Le donne sono giovani e sottopagate , non esistono diritti e si lavora molto per avere in cambio poco e rischiare pure la vita. Molte delle donne uccise in questa città uscivano proprio da quelle fabbriche.

Il problema del maschilismo è senz'altro una piaga, ma l'altro fattore determinante in quanto accade, è lo stupro a danno di queste povere donne, mentre qualcuno filma con una telecamera per vendere poi i filmati al mercato del pornosniff, ovvero qualcuno prova "piacere" guardando un video in cui viene stuprata, torturata e poi uccisa una persona. Purtroppo si tace molto su questo tipo di mercato.

Non sono solo donne le vittime, molte sono anche le bambine. È la città delle croci, dei mille perché, dei casi irrisolti e delle madri, sorelle, figlie che chiedono giustizia, chiedono una risposta che non verrà mai.

Lo stato molte volte è corrotto e così la polizia dunque far luce su un caso simile porta solo guai, perché chi ne parla rischia la vita e non sono rari gli omicidi a danno di giornalisti che provano a rendere pubblica la vicenda. In effetti è un argomento di cui non si sente mai parlare, a meno che si cerchino notizie su internet.

Se ne è parlato solo perché Papa Francesco ha scelto di visitare la cittadina e quindi il nome di Ciudad Juarez è arrivato alle coscienze o perlomeno ora si sa qualche notizia in più.

Perché non trova spazio questa vicenda? Perché tuttora si commettono crimini impuniti e tutto ciò quotidianamente?

Quelle zone sono controllate dai narcos, quindi è ancor più difficile poter scoprire la verità quando prontamente viene insabbiata , anche perché un'altra grossa piaga messicana è proprio lo spaccio di droga controllato dai cartelli delle famiglie narcotrafficanti.

Insomma vige una omertà che fa persino male, fa paura.

Per capire qualcosa in più su questa vicenda invitiamo i lettori a guardare il film Bordertown (La ciudad del silencio) con l'attrice Jennifer Lopez nei panni di una giornalista che scava per portare a galla la verità e Antonio Banderas che interpreta un giornalista che perderà la vita pur di aiutarla.

Per terminare, un motto messicano recita: 'No se mata la verdad matando periodistas'.

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