Non è una novità che negli ultimi anni la WWE stia dando vita a storyline poco coinvolgenti, anche a causa del basso carisma della maggior parte dei wrestler odierni. Da quando è stata istituita la cosiddetta era PG, abbiamo assistito a situazioni più o meno mediocri (almeno la maggior parte) talvolta smorzate dal carisma dei big name come Undertaker e John Cena, e dall'acquisto di grandi talenti provenienti dalla TNA (AJ Styles e Samoa Joe). Mancano davvero pochi giorni a Wrestlemania 2017, ma molti fan si lamentano dei match della card (non proprio all'altezza di cotale evento) e delle ultime storyline, di cui vedremo l'epilogo proprio allo Showcase of the immortals.

WWE: Brock Lesnar vs Goldberg

Esaminiamo la situazione del roster di Raw. Ok, abbiamo qui match abbastanza altisonanti: Triple H vs Seth Rollins; Brock Lesnar vs Goldberg; Kevin Owens vs Chris Jericho. Il problema non sono tanto gli incontri in sè, quanto invece le storyline approssimative che li hanno preceduti: questo vale soprattutto per Lesnar e Goldberg. Come sappiamo, il tutto è scaturito dalla scorsa Royal Rumble, quando Da Man ha eliminato in pochi secondi The next big thing. Il solito clichè che oramai è davvero poco credibile.

Altro problema è il titolo in palio: l'Universal Championship. Brock Lesnar e Bill Goldberg sono dei part-timer e, di norma, non potrebbero permettersi la difesa di una cintura così importante. Questo titolo, peraltro, non aggiunge alcunchè alla faida tra le due leggende, in quanto la storyline circa la sua difesa, è prossima allo zero.

WWE: Bray Wyatt vs Randy Orton

La storyline riguardante la difesa del WWE title da parte di Bray Wyatt (30 anni) contro Randy Orton, ha lo stesso problema di quella dell'Universal title a Raw.

Praticamente nulla. La faida tra l'uomo della palude e The Viper è altisonante (stiamo parlando del resto di due bravi talenti), ma è stata strutturata davvero male. Abbiamo assistito prima ad Orton che vince la Rumble, poi a Wyatt che trionfa all'Elimination Chamber, strappando il titolo a mondiale ad un John Cena, divenuto da poco 16 volte campione del mondo. Il tutto sarebbe funzionato, ma senza alcun titolo di mezzo.

Forse, l'introduzione di un terzo contendente (magari Luke Harper) avrebbe dato più hype alla difesa della cintura mondiale. A conti fatti, la situazione è questa: una Wrestlemania in cui i match tra i big prevalgono sul prestigio delle due cinture iridate. Ma del resto: "business is business". Finchè i ragazzini continueranno a guardare gli show e ad acquistare gadgets targati WWE, a Vince McMahon questo frega veramente poco. Per aggiornamenti e notizie sul wrestling WWE, cliccate Segui.

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