Guè Pequeno è considerato da molti la storia del rap italiano. Cosimo Fini, ovvero il nome reale del "Guercio", è uno dei personaggi più criticati ma anche più amati sul palcoscenico 'musicale' italiano. Dopo essersi messo in mostra, grazie e per merito dei Club Dogo - ovvero il gruppo formato da lui, Jake la Furia e Don Joe - il "Golden Boy" ha proseguito la sua carriera di successo da solo.

Si annoverano comunque numerose collaborazioni con artisti noti nel mondo della musica rap, e non solo.

Successo proseguito anche in questo 2017, con l'album Gentlman certificato disco di platino. Enorme il seguito avuto dai singoli dell'album, anche sulle più svariate piattaforme musicali streaming. Aspettando di vederlo in scena nel 2018 (si prepara ad infiammare il Fabrique di Milano di Milano) Guè ha avuto modo di aprirsi in un'interessante intervista a Panorama, dalla quale sono emersi particolari più o meno noti della sua vita: eccone alcuni.

L'avvicinamento al rap di Guè Pequeno

Al pubblico, l'artista ha confessato grazie a cosa - e a chi - ha avuto modo di avvicinarsi al rap.

Ribadito il ringraziamento a Dargen D'Amico, Guè ricorda con particolare attenzione le esibizioni di freestyle nei muretti di San Babila a Milano. Una serie di personaggi (J-Ax e Neffa) hanno segnato la sua adolescenza, piena di sogni che all'inizio facevano fatica ad avverarsi.

Sogni che cominciano a concretizzarsi con la nascita dei Club Dogo, nati quasi per caso e sicuramente senza nessuna pretesa. E' proprio il gruppo musicale quello che, secondo lui, va a rivoluzionare il modo di fare rap, che in quel periodo era 'pulito' da un punto di vista linguistico, specie perchè collegato ad argomenti spinosi ma non certo 'di strada'. Da li una serie di successi per Guè Pequeno, convinto che i Club Dogo "hanno indicato la strada a molti che sono venuti dopo di loro".

Il successo di Gentlman

Nel corso dell'intervista a Panorama, il Guercio ha parlato dei propri trionfi. Dopo aver deliziato i fan con i successi degli album Il Ragazzo D'Oro e Bravo Ragazzo, Guè Pequeno torna alla ribalta con Gentlmen. Album che nel giro di qualche settimana sbaraglia la concorrenza, ricevendo diversi, quasi innumerevoli, riconoscimenti. Dalle parole di Guè è parso di capire che i suoi successi non termineranno qui, visto la voglia dell'artista di non smettere mai di lavorare. In conclusione dell'intervista, il rapper regala un consiglio a chi vuole intraprendere la strada del rap: "Non conta solo quello che dici ma come lo dici".