Gli ultimi sondaggi politici elettorali riguardano essenzialmente due questioni: da un lato abbiamo le risposte italiane alle domande riguardanti i matrimoni gay, dopo il family day, infatti, il quotidiano la Repubblica ha commissionato un sondaggio alla Demos su questo tema; dall'altro abbiamo i risultati sulle intenzioni di voto rese noto durante il programma Ballarò di martedì 23 giugno. I risultati sono particolarmente interessanti e sembra che gli italiani, sulle questioni dei diritti civili, siano addirittura più "avanzati" rispetto alle forze elettorali; sul fronte delle intenzioni di voto, invece, sembra essere confermato il trend delle ultime settimane: il M5S continua la sua crescita, mentre il PD continua il suo calo.

Stazionaria, invece, la Lega Nord, che sembra incapace di continuare a crescere e che forse ha raggiunto il suo massimo "fisiologico".

Matrimoni gay e sondaggi politici elettorali al 24-06

I Sondaggi politici elettorali Demos hanno posto una serie di quesiti agli italiani riguardo la questione dei matrimoni gay. La prima domanda riguarda l'essere favorevoli o meno all'ipotesi di matrimoni tra cittadini dello stesso sesso: il 53% degli intervistati si dice d'accordo, mentre il 43% contrario. Il dato va analizzato in connessione con quello degli ultimi anni: nel 2014 era leggermente maggiore il risultato di coloro che si dicono favorevoli, si trattava del 55%, ma soltanto nel 2013 era molto più basso fermandosi al 42%.

Interessante anche l'analisi svolta per appartenenza politica ed età: gli elettori di SEL, PD e M5S rappresentano la maggioranza di coloro che sono favorevoli, mentre i contrari appartengono soprattutto a NCD-UDC e a FdI, mentre prossimi al 50% gli elettori di FI e Lega Nord. L'analisi a seconda dell'età rivela come ad essere favorevoli siano soprattutto i giovani, nella fascia d'età tra il 18 e i 29 anni sono il 75%, mentre ad essere contrari soprattutto gli anziani, nella fascia d'età dai 65 anni in su sono il 67%.

Intenzioni di voto PD e M5S e sondaggi politici elettorali al 24-06

Per quanto riguarda le intenzioni di voto, i sondaggi politici elettorali Euromedia, commissionati dal programma Ballarò, raccontano quale sia l'andamento e l'apprezzamento politico degli italiani nei confronti dei partiti. I trend delle ultime settimane sono rispettati: il PD è in profonda crisi di successi e ha raggiunto il suo minimo storico da quando è segretario Matteo Renzi, si tratta del 33%, un risultato da era bersaniana.

Le vicende di De Luca e di Mafia Capitale hanno eroso un altro punto percentuale di consensi in solo una settimana. Prosegue la crescita del M5S che guadagna un altro punto e si posiziona al 22,5%: come ripetiamo sempre, è il trend ad essere oggetto di analisi e non tanto il risultato di per sé che varia molto da istituto a istituto. La Lega Nord è in leggera flessione, perdendo due decimali e fermandosi al 14,7%: il motivo potrebbe essere il raggiungimento del proprio elettorato "massimo". Forza Italia inizia nuovamente a guadagnare qualcosa e cresce di mezzo punto percentuale e si stabilizza al 13,7%. FdI rimane stabile al 4,1%, SEL perde qualcosa e si ferma al 3,7%, NCD-UCD è ancora al di sotto della soglia del 3%.

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