Lunedì 23 novembre il Ministro agli Affari regionali, Francesco Boccia è intervenuto a La Vita in diretta. Nel programma di Rai 1 condotto da Alberto Matano, il Ministro ha fatto il punto dell'emergenza sanitaria in Italia causata dal Coronavirus. A detta di Boccia, è impensabile parlare delle feste e dei cenoni con un ritmo di 600-700 morti al giorno.

Le dichiarazioni del Ministro

A La Vita in diretta Francesco Boccia ha invitato gli italiani a tenere duro. Secondo il Ministro agli Affari regionali, in questo momento la cosa più importante da fare è non perdere il senso di comunità. Al tempo stesso, però, è doveroso pensare che il prossimo Natale molte persone potrebbero non esserci più.

In particolare, Boccia si è soffermato sulla polemica Stato-Regioni: tra i due enti c'è in atto un braccio di ferro per la riapertura degli impianti da sci. Il Ministro Boccia ha precisato che ad oggi non ci sono le condizioni per un'eventuale riapertura delle piste da sci. A tutti coloro che fanno pressing su una sorta di via libera durante il periodo di Natale, il diretto interessato ha replicato: "Discutere di cenoni e feste con 600-700 morti al giorno è fuori luogo". Il Ministro ha ricordato nel programma condotto da Alberto Matano che in questi giorni l'Italia ha superato quota 50 mila morti dall'inizio della pandemia da Covid-19. Dunque, il paese ha il dovere di evitare una terza ondata di contagi da coronavirus.

Francesco Boccia è al corrente che la situazione non è facile per famiglie, per ragazzi che studiano e per operatori sanitari.

Tuttavia è consapevole che questo è il momento in cui l'Italia deve rimanere unita. Per quanto riguarda gli spostamenti da una Regione all'altra durante le festività natalizie, il Ministro ha ammesso di essere fortemente contrario: "Gli errori fatti con le spiagge e sulle piste da ballo non vanno ripetuti". Infine, il Ministro per gli Affari regionali ha rassicurato che presto ci sarà un confronto con le Regioni per salvare la stagione invernale.

Le parole del Presidente del Consiglio

A fare da eco alle dichiarazioni del Ministro Francesco Boccia ci ha pensato il Presidente del Consiglio nel salotto di Lilli Gruber. A Otto e Mezzo, Giuseppe Conte ha spiegato che per il periodo di Natale servono delle "regole" ad hoc. Il Premier sulla riapertura delle piste da sci ha affermato che non è contrario, ma il contorno non è compatibile con le linee guida.

Conte ha anticipato di essere al lavoro con Macron e Merkel per un protocollo europeo relativo alla riapertura degli impianti sciistici. Infine, il Presidente del Consiglio ha affermato con chiarezza: "Non è possibile consentire le vacanze sulla neve".

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