Il Consiglio regionale d’Abruzzo ha dato il via libera all'unanimità, in data 30 settembre 2026, a una proposta di legge mirata a valorizzare la figura di Corradino D’Ascanio, l'ingegnere originario di Popoli e inventore della Vespa. L'obiettivo è anche promuovere la Vespa stessa quale simbolo distintivo dell'ingegno sia abruzzese che italiano. Il testo, presentato da Massimo Verrecchia di Fratelli d’Italia, lega questa iniziativa all'80° anniversario della Vespa, riconosciuta globalmente come icona del design e della mobilità italiana.

La normativa approvata riconosce esplicitamente il valore storico, culturale e innovativo di D’Ascanio, inserendo la sua figura in un percorso pubblico di valorizzazione a livello regionale.

L'intento dichiarato dal proponente è trasformare questa importante eredità in una concreta opportunità di crescita culturale, sociale ed economica per l'intero territorio, garantendo al contempo l'assenza di nuovi oneri per la finanza pubblica. La legge si concentra dunque sia sulla memoria dell'illustre inventore sia sulla promozione della Vespa come elemento cardine della storia industriale e della creatività italiana.

La Giornata regionale dell’ingegno abruzzese

Il provvedimento istituisce ufficialmente la Giornata regionale dell’ingegno abruzzese, interamente dedicata a Corradino D’Ascanio. Tra le numerose attività contemplate figurano programmi educativi da implementare nelle scuole, collaborazioni strategiche con le università, la creazione di percorsi interdisciplinari focalizzati sull'innovazione e una serie di iniziative culturali e turistiche che ripercorrono la storia della Vespa e, più in generale, dell'ingegneria italiana.

Il testo legislativo prevede inoltre l'organizzazione di raduni, manifestazioni specifiche, l'allestimento di spazi espositivi e la definizione di itinerari turistici che valorizzino i luoghi legati all'inventore e all'innovazione in Abruzzo.

La proposta di legge sottolinea il ruolo di D’Ascanio quale figura centrale dell’ingegneria italiana del Novecento, evidenziando il profondo legame tra la sua biografia e la regione Abruzzo. La Vespa, presentata per la prima volta nel 1946, viene opportunamente collegata all'imminente 80° anniversario della sua nascita e alla sua vasta diffusione come simbolo iconico del design italiano. La promozione dell'ingegno abruzzese rimane un pilastro fondamentale della norma, che armonizza iniziative di carattere formativo, divulgativo e turistico, mantenendo fermo il principio dell'assenza di nuovi oneri per le casse pubbliche.

Il contesto della seduta consiliare

La legge dedicata a Corradino D’Ascanio e alla Vespa è stata approvata all’unanimità nell'ambito di una più ampia seduta del Consiglio regionale d’Abruzzo. Questa sessione era specificamente incentrata su temi cruciali quali le tradizioni, la cultura, le tipicità regionali e la memoria storica, sottolineando l'importanza attribuita a iniziative che valorizzano il patrimonio identitario del territorio.