Ad Aosta, il 17 settembre 2026, Fratelli d’Italia Valle d’Aosta ha espresso la propria posizione in merito alla recente decisione del Governo di abolire per un anno il bollo auto per i veicoli di piccola e media potenza. Il partito ha sollecitato la Regione a “alzare ulteriormente l’asticella”, proponendo un intervento più ampio che sfrutti le competenze autonomistiche regionali a beneficio dei nuclei familiari valdostani.
La misura nazionale, definita da Fratelli d’Italia Valle d’Aosta come un “passo importante” per alleggerire il peso fiscale sulle famiglie, ha spinto il partito a rivolgere una duplice richiesta alla Regione.
Innanzitutto, si chiede di verificare le modalità di applicazione locale del provvedimento governativo. In secondo luogo, è fondamentale non interrompere il lavoro già avviato in Consiglio regionale sul progetto della domiciliazione bancaria. Questa iniziativa mira a valutare una possibile riduzione del bollo auto anche per gli altri veicoli della stessa famiglia che non rientrano nell'esenzione nazionale e rimangono soggetti al pagamento del tributo.
La proposta per la domiciliazione bancaria
La proposta di Fratelli d’Italia Valle d’Aosta nasce dalla constatazione che l'intervento nazionale si concentra su un singolo veicolo. Il partito suggerisce che la Regione, attraverso la domiciliazione bancaria, possa estendere una riduzione del bollo auto anche agli altri mezzi familiari.
Per definire un tale intervento regionale, sono stati indicati passaggi necessari quali la verifica della sostenibilità economica della misura, l'analisi delle modalità applicative e un confronto costruttivo con lo Stato.
Walter Musso, commissario regionale di Fratelli d’Italia Valle d’Aosta, ha sottolineato l'importanza dell'autonomia regionale nella gestione di questa tematica. Musso ha affermato che “La decisione assunta dal Governo va nella direzione di alleggerire concretamente il peso fiscale sulle famiglie”. Ha inoltre collegato il provvedimento nazionale al lavoro già intrapreso in Consiglio regionale dai consiglieri del partito, evidenziando l'opportunità di utilizzare le competenze autonomistiche per sviluppare una misura più estesa e vantaggiosa per i cittadini valdostani.