Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov è intervenuto all’Assemblea Generale dell’Onu a New York il 26 settembre 2026, nel corso della settimana di alto livello dell'evento. Nel suo discorso, ha accusato l’Occidente di ricorrere alla “forza bruta” e di agire in modo imprevedibile, collegando tale condotta al rischio per la vita e la prosperità di milioni, se non miliardi, di persone.

Parlando davanti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Lavrov ha indicato l’Occidente come responsabile di iniziative che, nella sua formulazione, mettono a rischio una parte molto ampia della popolazione mondiale.

Nel passaggio centrale dell’intervento, ha richiamato anche il presidente Vladimir Putin, sostenendo che la dittatura di un egemone starebbe sfuggendo di mano e definendo la situazione pericolosa per gli altri Stati.

L'emergere di un nuovo ordine mondiale

Nel suo intervento all’Onu, il ministro russo ha sostenuto che, sotto gli occhi della comunità internazionale, sta nascendo un “ordine mondiale multipolare e più equo”. Ha collegato questa affermazione al ruolo crescente dei Paesi del Sud globale e dell’Oriente, descritti come centri sovrani di sviluppo. In questa sezione del discorso, ha affermato che tali Paesi respingono le pressioni esterne e mostrano interesse per la prosperità di tutti gli Stati, non soltanto di pochi.

Lavrov ha ricondotto questa visione alla politica estera della Russia, presentandola come una filosofia costruttiva sostenuta da numerosi Paesi amici. Ha poi accusato una minoranza dominante, che a suo dire ha goduto di privilegi per 500 anni grazie alle risorse altrui, di continuare a cercare di mantenere i propri vantaggi e di imporre le proprie regole agli altri. Questo riferimento si inserisce nella critica del ministro russo all’attuale assetto internazionale, percepito come guidato dai Paesi occidentali.

Il contesto dell'Assemblea Generale

L’intervento di Lavrov si è svolto durante la settimana di alto livello dell’Assemblea Generale dell’Onu, in programma dal 22 al 28 settembre nella sede delle Nazioni Unite a New York. Il tema dell’ottantunesima sessione dell’Assemblea Generale è Restoring trust, managing transformation: a United Nations that delivers for all.