Il Consiglio Valle, riunito ad Aosta il 23 settembre 2026, ha istituito l’Osservatorio regionale permanente sulla legalità e sulla criminalità organizzata e di tipo mafioso. La delibera è stata approvata con voto unanime dei presenti; i gruppi Pd-Fp e Avs non hanno partecipato. Notizia diffusa alle ore 12:53.

L’organismo sarà presieduto da Stefano Aggravi, Presidente del Consiglio Valle. Ne fanno parte il Vicepresidente del Consiglio regionale, Massimo Lattanzi (per equilibrio maggioranza/minoranza), il Presidente della prima Commissione consiliare, Marco Viérin, il Presidente della Regione, Renzo Testolin, e gli Assessori regionali Erik Lavevaz (Istruzione) e Carlo Marzi (Politiche Sociali).

Composizione dell'Osservatorio

La composizione si completa con la Vicesindaca di Aosta, Valeria Fadda, e il Presidente del Consiglio permanente degli enti locali, Alex Micheletto. Designati i rappresentanti di sindacati (Erika Iamonte, Claudio Albertinelli), datoriali (Giorgia De Fabritiis, Edoardo Melgara), ordini professionali valdostani (Adriano Consol, Giampaolo Marcoz) e Chambre Valdôtaine (Roberto Sapia).

Un ruolo significativo è riservato alle associazioni impegnate sul territorio. L’Osservatorio include rappresentanti di associazioni antimafia, antiusura, antiracket, ambientaliste e dei consumatori (Giuliana Franchi, Fabrizio Bal). Tale composizione assicura la presenza di istituzioni regionali e locali, settori economici e professionali, e associazioni attive sui temi della legalità e della tutela.

Le ragioni del mancato voto

I gruppi Pd-Fp e Avs hanno motivato la loro non partecipazione al voto. Fulvio Centoz (Pd-Fp) ha spiegato la decisione richiamando la posizione del gruppo sulle modifiche della legge: “Eravamo contrari alle modifiche della legge”. Questa contrarietà ha guidato l'astensione, pur prendendo atto dell'istituzione dell'organismo.

Anche Eugenio Torrione (Avs) ha motivato la scelta con obiezioni già sollevate durante l'iter di costituzione dell'Osservatorio.