I Portofino Talks, organizzati da Philia Associates, hanno ospitato a Genova il 20 settembre 2026 la presentazione di un significativo studio di SocialCom, realizzato per Giornaliste Italiane. La ricerca, illustrata durante un panel dedicato alla comunicazione politica nell’anno elettorale, ha analizzato il dibattito online sulla legge elettorale, ponendo l'attenzione anche sul punto di vista delle donne.
Al confronto ha preso parte la ministra Eugenia Roccella, intervenuta in un panel moderato da Paola Ferazzoli, presidente di Giornaliste Italiane, affiancata da Giulia Di Stefano, conduttrice di Agorà Extra, e Francesca De Martino, direttore di Rai Parlamento.
Lo studio ha evidenziato una netta accelerazione del dibattito sulla legge elettorale tra il 15 giugno e il 15 settembre, periodo in cui sono state registrate 158 mila conversazioni e 6,5 milioni di interazioni online. Un aumento del 67% negli ultimi 30 giorni ha coinciso con i passaggi più discussi in Parlamento. Nel dibattito, il tema delle preferenze si è rivelato centrale, raccogliendo il 48% delle interazioni legate alla riforma e superando, per incidenza nel confronto digitale, capilista bloccati e premio di maggioranza.
Legge elettorale e sovranità popolare
Durante il panel, la ministra Roccella ha sottolineato l'importanza cruciale della legge elettorale, definendola il "cuore della cittadinanza e della possibilità di esercitare la scelta, di esercitare la sovranità popolare".
Ha ribadito l'interesse dei cittadini per la scelta, affermando che "alle persone interessa, e soprattutto interessa la possibilità di scegliere".
Roccella ha inoltre collegato la stabilità dell'attuale governo alla scelta degli elettori, indicandola come condizione fondamentale per attuare il programma e realizzare le misure per le quali è stato conferito un mandato. Il suo intervento ha inserito la discussione sulla riforma elettorale nel quadro della sovranità popolare e del rapporto tra voto, rappresentanza e azione di governo.
Protagonisti del dibattito digitale
La ricerca di SocialCom ha anche analizzato i principali protagonisti del confronto digitale. I dati rivelano che governo e maggioranza hanno totalizzato il 61% delle interazioni online, mentre il Campo Largo ha raggiunto il 21%. Lo studio ha inoltre identificato i nomi più citati, evidenziando una forte polarizzazione nel dibattito.