La senatrice Tatjana Rojc, eletta in Friuli Venezia Giulia e segretaria della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato, ha effettuato una significativa visita al Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico di Duino il 19 settembre 2026. L'incontro ha posto al centro del dibattito temi cruciali quali il dialogo tra i popoli, il futuro dell’Europa, la tutela delle minoranze linguistiche e culturali e l'importanza dell'educazione come strumento fondamentale per la pace e la cittadinanza internazionale.

Durante la sua permanenza, la senatrice Rojc è stata accolta dai vertici dell'istituzione: il presidente Roberto Antonione, il neo rettore Marco Gemelli – il primo cittadino italiano a ricoprire questa prestigiosa carica nella storia del Collegio di Duino – e il segretario generale Valentina Bach.

Un momento particolarmente rilevante della visita è stato l'incontro della senatrice con un gruppo eterogeneo di studenti, composto da due ragazze slovene (una del primo e una del secondo anno), uno studente proveniente da Gaza, uno israeliano e un giovane del Friuli Venezia Giulia, rappresentando la ricchezza e la diversità della comunità scolastica.

Il valore del confronto tra gli studenti

Gli studenti hanno condiviso la loro esperienza quotidiana all'interno di un ambiente autenticamente internazionale, dove giovani con background e provenienze diverse convivono, condividono spazi, partecipano a varie attività e seguono percorsi formativi comuni. Questo confronto ha evidenziato come sia possibile costruire relazioni significative, capaci di superare le divisioni spesso originate dai conflitti e dalle differenze culturali, promuovendo un senso di unità e comprensione reciproca.

Nel corso della visita, la senatrice Rojc ha espresso il suo profondo apprezzamento per il modello educativo del Collegio, che si fonda sui principi dell'educazione alla pace. Ha inoltre ribadito la sua piena disponibilità a sostenere "ogni utile iniziativa volta a consolidare la presenza e l'opera formativa di questa prestigiosa istituzione". La visita ha così saputo coniugare la dimensione istituzionale dell'incontro con la viva testimonianza diretta degli studenti, veri protagonisti del percorso formativo offerto a Duino.

Plurilinguismo e integrazione territoriale

Una sezione significativa del dibattito è stata dedicata al tema del plurilinguismo. Oltre alla valorizzazione e alla presenza della lingua slovena nel contesto territoriale di Duino-Aurisina, il Collegio accoglie un'ampia varietà di studentesse e studenti, provenienti da oltre 80 Paesi differenti.

Questa straordinaria pluralità linguistica è stata strettamente correlata alla dimensione culturale intrinseca dell'istituzione, dove lingue diverse, storie personali uniche e provenienze geografiche eterogenee si fondono e arricchiscono la vita quotidiana della comunità scolastica, creando un ambiente di scambio e crescita costante. Nel dialogo con la senatrice, è emerso chiaramente come tale diversità sia un pilastro fondamentale per la missione del Collegio, contribuendo attivamente alla formazione di individui consapevoli e aperti al mondo.