L'ex sindaco di Udine, Pietro Fontanini, esponente di spicco della Lega, ha rassegnato le dimissioni dal Consiglio comunale della città friulana. La decisione, resa pubblica il 17 settembre 2026, è stata motivata da gravi problemi di salute.
Fontanini ha spiegato che le sue condizioni fisiche, compromesse dalla leucemia e dalle complicanze seguite a un trapianto di midollo osseo, non gli permettono di proseguire l'attività amministrativa con la dovuta continuità e impegno. Questa scelta pone fine alla sua esperienza nell'assemblea cittadina, dopo aver ricoperto la carica di primo cittadino.
Già alla guida di Palazzo d’Aronco, sede del Comune di Udine, dal 2018 al 2023, Fontanini era stato successivamente eletto consigliere comunale in seguito alle elezioni amministrative del 2023, mantenendo un ruolo attivo nella vita politica locale.
La vicinanza del sindaco Alberto Felice De Toni
Il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, ha prontamente espresso la sua personale vicinanza e quella dell’intera amministrazione comunale all'ex primo cittadino. In una nota ufficiale, De Toni ha sottolineato l'importanza della salute, affermando: «Esprimo a Pietro Fontanini la mia personale vicinanza e quella dell’amministrazione comunale. La salute viene prima di ogni incarico e di ogni appartenenza politica».
Il sindaco ha inoltre voluto ringraziare sentitamente Fontanini per il suo lungo e instancabile impegno dedicato alle istituzioni e alla comunità di Udine, augurandogli il meglio per il percorso di cura che lo attende. La comunicazione istituzionale ha evidenziato come la decisione dell'ex sindaco sia parte di una vicenda personale e sanitaria che lo stesso Fontanini ha scelto di condividere pubblicamente.
Una carriera politica di lungo corso
La carriera politica di Pietro Fontanini è stata caratterizzata da un'ampia esperienza istituzionale. Oltre al quinquennio come sindaco di Udine (2018-2023), ha ricoperto ruoli di rilievo come presidente della Provincia e presidente della Regione. La sua attività si è estesa anche al livello nazionale, con un mandato da parlamentare.
Nel suo più recente incarico, Fontanini figurava come consigliere presso il Consiglio comunale di Udine, con inizio del mandato il 18 aprile 2023, eletto nella lista civica a suo nome, "Fontanini Sindaco". La sua presenza ha rappresentato un punto di riferimento per l'opposizione e per la discussione delle politiche cittadine.
Il Consiglio comunale di Udine, organo fondamentale per la governance cittadina, è composto dal sindaco e da quaranta consiglieri. Le sue sedute, aperte al pubblico, sono dedicate alla deliberazione su atti cruciali per la città, quali Statuto, regolamenti, bilancio di previsione e programmi triennali, garantendo la trasparenza e la partecipazione democratica.