La Consulta regionale per il servizio civile in Valle d’Aosta è stata ricostituita per il periodo 2026-2031. L'organo consultivo della Giunta regionale è stato nominato il 18 settembre 2026, con comunicazione ad Aosta il 19 settembre 2026.

La Consulta riunisce rappresentanti istituzionali, dell’Università della Valle d’Aosta, della Sovraintendenza agli studi, degli enti locali, degli enti accreditati al servizio civile, del terzo settore e del Comitato regionale del Coni. Ne fanno parte anche il presidente della Regione, l’assessore competente e il dirigente responsabile delle politiche giovanili.

La composizione dei membri

Tra i componenti figurano Patrik Vesan (Università della Valle d’Aosta), Antonella Mauri (Sovraintendenza agli studi) e Ronny Borbey (Consiglio permanente degli enti locali). Per gli enti accreditati al Servizio civile sono stati indicati Tanya Talarico e Luisa Vuillermoz. La rappresentanza del terzo settore include Simone Charbonnier, Maria Carrozzino e Raffaella Roveyaz; il Coni regionale è rappresentato da Mario Vietti. Questa composizione eterogenea assicura una visione ampia, collegando percorsi formativi, enti territoriali, mondo associativo e sportivo all'amministrazione regionale.

Funzioni e prospettive

La Consulta ha funzione consultiva e formula proposte e pareri sul servizio civile regionale, in particolare tramite il documento di programmazione triennale.

Il suo ruolo è fondamentale per la definizione degli indirizzi e per il confronto con gli enti coinvolti nell’iniziativa.

L’assessore alle politiche giovanili, Leonardo Lotto, ha definito la ricostituzione un "passaggio importante per il continuo ascolto dei fabbisogni dei ragazzi e degli enti che partecipano all'iniziativa". La ripartenza dell’organo è cruciale per il miglioramento dell’iniziativa e per la sua capacità di adeguarsi alle necessità espresse, promuovendo un servizio civile sempre più efficace e rispondente alle esigenze del territorio.