Il consigliere regionale Fernando Picerno (Forza Italia) ha sottolineato il 2 ottobre 2026 l'importanza dell'ingresso di Acquedotto Lucano nella Community Valore Acqua di The European House - Ambrosetti. La partecipazione del DG Luigi Cerciello Renna alla plenaria “Water Energy Food Ecosystem Nexus” a Roma è un riconoscimento per la società e la Basilicata, valorizzando l'esperienza lucana nella gestione idrica strategica.

Picerno ha collegato tale visibilità nazionale al metodo di Cerciello Renna, basato su un rapporto più diretto con i territori, i sindaci, gli amministratori locali e le istituzioni regionali.

Ha evidenziato un confronto stabile con le comunità, essenziale in una regione con piccoli comuni e territori complessi, dove il servizio idrico incide sulla vita quotidiana.

Acquedotto Lucano: prevenzione e dialogo con i territori

Il ruolo di Acquedotto Lucano, secondo Picerno, è fondamentale nella prevenzione delle criticità, nella programmazione degli interventi e nella condivisione delle priorità. La presenza diretta nei comuni e il confronto con gli amministratori sono essenziali per comprendere problemi non sempre evidenti da dati e procedure. Il consigliere ha sintetizzato questo approccio con l'espressione “questa nuova via è quella giusta”, riferita al rapporto tra gestore, Comuni, Regione e istituzioni.

Il prestigio nazionale, ha aggiunto Picerno, deve accompagnarsi alla vicinanza alle comunità lucane. L'obiettivo è garantire programmazione efficace e risposte più rapide ed efficaci ai cittadini, mantenendo un dialogo costante tra Acquedotto Lucano, Comuni, Regione e istituzioni.

Confronto regionale sulle criticità del servizio idrico

Il tema del rapporto con utenti e territori è stato oggetto di un incontro il 17 settembre 2026 presso il Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Basilicata. L'appuntamento, presieduto dall'assessore Francesco Cupparo, si è focalizzato sulle criticità riscontrate nei servizi e nelle procedure di Acquedotto Lucano, segnalate dal Comitato Regionale Consumatori.

Presenti l'assessore Cupparo, il DG del Dipartimento ing. Lo Vecchio, il DG di Acquedotto Lucano Cerciello Renna, il presidente del Comitato Regionale Consumatori D’Andrea e i rappresentanti delle associazioni. D’Andrea ha richiamato problematiche quali interruzioni del servizio idrico, manutenzione infrastrutture, prevenzione guasti, comunicazioni e richieste di pagamento legate alle conciliazioni.

Cerciello Renna ha spiegato la complessità e l'onerosità del sistema per garantire l'acqua, evidenziando un costo energetico di circa 32 milioni di euro annui per il sollevamento. Per migliorare il rapporto con i consumatori, proposte includono: una figura di garanzia, dialogo preventivo, confronto permanente e un protocollo tra Acquedotto Lucano e associazioni.

L'assessore Cupparo ha illustrato l'impegno regionale per ridurre i costi energetici di Acquedotto Lucano tramite compensazioni ambientali petrolifere. Proposta la realizzazione, da Eni e Total, di impianti fotovoltaici per coprire parte del fabbisogno energetico. Gli impianti, dopo fornitura a costi calmierati, diventeranno proprietà regionale. Cupparo ha dichiarato: «Con Acquedotto Lucano condividiamo una visione concreta, finalizzata a dare risposte alle esigenze dei cittadini e dei Comuni, intervenendo su una delle principali voci di costo del servizio idrico e cercando di evitare che oneri così rilevanti gravino sulle famiglie».

La Regione ha confermato il supporto al Comitato Regionale Consumatori per proseguire l'interlocuzione con Acquedotto Lucano e promuovere un rapporto più stabile, trasparente e collaborativo tra gestore e associazioni.