Le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle Basilicata, Viviana Verri e Alessia Araneo, hanno richiesto a Potenza, il 6 ottobre 2026, un'audizione urgente in Terza Commissione consiliare. L'iniziativa coinvolge l'assessore regionale Carmine Cicala e le organizzazioni di categoria, con l'obiettivo di affrontare la crisi dell'agricoltura lucana e le preoccupazioni espresse da agricoltori e sindacati.

La richiesta mira a portare in sede consiliare le difficoltà che affliggono le imprese agricole lucane. Verri e Araneo sottolineano la necessità di un confronto diretto con l'assessore alle Politiche Agricole e con i rappresentanti di categoria, collegando l'urgenza all'aumento dei costi che grava pesantemente sulle aziende.

Richiesta di confronto in Commissione

Le consigliere del Movimento 5 Stelle Basilicata hanno motivato la richiesta richiamando le "crescenti preoccupazioni sollevate dagli agricoltori e dalle sigle sindacali di fronte alla grave emergenza che sta mettendo in ginocchio l'agricoltura lucana". L'audizione sollecitata riguarda Carmine Cicala e le organizzazioni di categoria, chiamati a un confronto nella Terza Commissione consiliare regionale.

Nel quadro delineato dalle due consigliere, le principali difficoltà includono il rincaro del carburante agricolo, dell'energia e dei fertilizzanti. Questi elementi esercitano una pressione insostenibile sulle imprese agricole, rendendo indispensabile un passaggio istituzionale nella commissione competente per soluzioni efficaci.

Obiettivi delle consigliere

Verri e Araneo collegano il confronto alla necessità di definire misure concrete a tutela del comparto. La nota stampa afferma: "Garantire il confronto istituzionale rappresenta un atto di responsabilità doveroso e fondamentale per definire interventi concreti a tutela del tessuto produttivo, dei lavoratori e della stabilità socio-economica delle nostre comunità".

Le consigliere indicano l'esigenza di superare la fase degli annunci e dei confronti informali, puntando a ottenere risposte strutturali e concrete. L'obiettivo è salvaguardare le imprese agricole, i lavoratori, la sovranità alimentare del territorio e la stabilità socio-economica delle comunità lucane.