Il gruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale d'Abruzzo ha formalmente presentato un esposto alle Procure della Repubblica dell'Aquila e di Pescara, oltre che alle rispettive Procure della Corte dei Conti. L'iniziativa, resa nota il 5 ottobre 2026, mira a sollecitare verifiche approfondite sul bando relativo al servizio di elisoccorso abruzzese. La procedura al centro delle contestazioni è stata avviata dalla centrale unica di committenza Areacom. I consiglieri dem hanno portato all'attenzione degli uffici giudiziari e contabili una serie di dubbi significativi riguardanti la sicurezza, l'efficacia dei soccorsi e le capacità operative del servizio.

L'esposto si concentra in particolare sulle condizioni attuali del servizio, ponendo a confronto gli elicotteri attualmente in dotazione alla base dell'Aquila, identificati come AW109, con i modelli precedentemente impiegati dal gestore precedente, gli AW139, e con gli AW169 in uso presso la base di Pescara. I rilievi mossi dal gruppo del Partito Democratico non si limitano ai mezzi, ma si estendono anche ai tempi di intervento. Viene espressamente sollevata la questione se l'attuale organizzazione del servizio sia in grado di garantire le medesime prestazioni operative assicurate dal precedente assetto.

Le perplessità sui mezzi e le basi HEMS

L'iniziativa è stata promossa dai consiglieri regionali Pierpaolo Pietrucci e Antonio Blasioli.

Il dibattito politico sulla questione ha visto anche l'intervento del capogruppo di Fratelli d'Italia, Massimo Verrecchia. Pietrucci ha fatto riferimento alle precisazioni fornite dai responsabili delle basi HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) dell'Aquila e di Pescara, collegando tali chiarimenti alle rassicurazioni ricevute in merito alla sicurezza e all'operatività complessiva del sistema di elisoccorso regionale.

Nonostante le rassicurazioni, il consigliere dem ha sottolineato come il nodo principale resti la verifica puntuale delle capacità del servizio attuale rispetto ai modelli di elicotteri e alle prestazioni precedentemente garantite nelle due basi abruzzesi. Il punto cruciale riguarda la necessità di accertare se il servizio, affidato al nuovo gestore, possa effettivamente assicurare le stesse capacità operative e i medesimi tempi di intervento che erano stati garantiti in precedenza, specificamente con l'AW139 all'Aquila e con l'AW169 a Pescara.

In tale contesto, Pietrucci ha richiamato anche l'annunciata sostituzione degli AW109 con gli AW139, un elemento che, a suo avviso, lascia aperta la perplessità, sintetizzata nella frase «c'è qualcosa che non quadra».

Il ruolo di Areacom nel bando dell'elisoccorso

Areacom, acronimo di Agenzia Regionale dell'Abruzzo per la Committenza, è l'ente responsabile della gestione delle procedure di gara per conto della Regione. La documentazione pubblica relativa al servizio di elisoccorso identifica come oggetto una gara comunitaria a procedura aperta, finalizzata all'affidamento del servizio. L'esposto del Pd mira a chiarire ogni aspetto di questa procedura, in un'ottica di trasparenza e garanzia della qualità del servizio essenziale per la comunità abruzzese.