Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli, figura tra i principali finanziatori di Forza Italia, il partito guidato da Antonio Tajani. Un versamento di 100mila euro da parte dell'imprenditore è registrato nell'elenco dei contributi al partito, aggiornato a settembre. A questo si aggiunge un contributo di 50mila euro da Gianfelice Rocca, presidente del Gruppo Techint, un colosso della siderurgia, la cui donazione è pervenuta alcune settimane dopo quella di Tronchetti Provera. Questi dati emergono dall'elenco dei finanziamenti pubblicato e aggiornato a settembre.

L'elenco dei finanziatori include anche esponenti di spicco di Federmanager: il presidente Valter Quercioli e il tesoriere Fabio Vivian, ciascuno con un contributo di 7mila euro. Tra i privati, si segnala Franco Murano, originario della provincia di Cosenza, che ha versato 10mila euro. Tutte queste erogazioni sono destinate a Forza Italia, confermando un ampio spettro di sostegno economico.

Contributi dalle imprese a settembre

Nel mese di settembre, diverse imprese hanno contribuito alle casse del partito. Tra queste, Verificatori Associati Italiani S.r.l., un organismo italiano di ispezione e certificazione con sede nel Pavese, ha versato 20mila euro. Anche Zame International, azienda comasca specializzata nella produzione di macchine utensili, figura con un contributo di 10mila euro.

Il settore energetico è rappresentato da diverse donazioni: Carbotermo S.p.a. di Milano ha erogato 20mila euro, mentre Equienergia (Novara), Enega (Napoli) e 4g Energia (Milano) hanno versato 4mila euro ciascuna.

Per il settore immobiliare, si registrano contributi di 20mila euro da parte di Aelle Immobiliare e Pentanord, entrambe con sede a Brescia. Un importo analogo, 20mila euro, è stato versato anche da Immobiliare Confederazione Generale Italiana del Commercio, con sede a Roma.

Le società di consulenza hanno anch'esse contribuito: Ac Holding ha versato 10mila euro a settembre, replicando un versamento di pari importo già effettuato ad agosto. Plus Service, società napoletana, ha donato 20mila euro; Nexum, con sede a Torino, 2mila euro; e L.d Public Affairs Expertise, società romana, 4mila euro.

Panoramica sui finanziamenti di inizio 2026

Analizzando il periodo tra gennaio e maggio 2026, emerge che le donazioni complessive ricevute da Forza Italia hanno raggiunto circa 1,2 milioni di euro. Di questa somma, quasi 500mila euro provengono da imprese e aziende operanti in vari settori, rappresentando circa il 40 per cento del totale delle donazioni ricevute dal partito in quel lasso di tempo.