Il sindaco di Parma, Michele Guerra, ha proposto di estendere a livello nazionale il “Modello Parma”, un’iniziativa basata sulla Valutazione di Impatto Generazionale (VIG). L'obiettivo è introdurre un disegno di legge specifico per analizzare gli effetti delle politiche pubbliche sulle nuove generazioni. La proposta è stata presentata a Parma il 1° ottobre 2026 e si inserisce nel contesto del percorso che porterà la città a essere Parma Capitale Europea dei Giovani 2027, oltre a consolidare l'intesa triennale già siglata con il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL).

Guerra ha sottolineato come questa iniziativa miri a rafforzare la partecipazione dei giovani nelle decisioni pubbliche, fornendo uno strumento applicabile a livello nazionale. Il sindaco ha riassunto l'approccio con la frase: “Vogliamo coinvolgere i giovani nelle scelte pubbliche seguendo il 'Modello Parma'”. Il riferimento operativo è la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG), già sperimentata con successo a Parma attraverso lo youth test.

Il Modello Parma e lo Youth Test

Secondo il modello illustrato dal sindaco, ogni atto della giunta e del consiglio comunale di Parma include un indicatore specifico che valuta preventivamente l'impatto del provvedimento sulle future generazioni. L'aspirazione di Guerra è trasformare questa esperienza locale in un quadro normativo più ampio, dando vita a una “legge Parma” che si colleghi strettamente al lavoro intrapreso per Parma Capitale Europea dei Giovani 2027 e all'accordo con il CNEL.

L'intesa tra il CNEL e il Comune di Parma, firmata dal presidente del CNEL Renato Brunetta e dal sindaco Michele Guerra, connette la Strategia Giovani del CNEL al percorso della città verso il 2027. Questa collaborazione è volta ad approfondire le sfide delle nuove generazioni, a rafforzare la loro partecipazione nelle decisioni pubbliche e a valutare, tramite la Valutazione di Impatto Generazionale, gli effetti delle politiche su di esse. Sia il CNEL che il Comune si impegnano a raccogliere e valorizzare i risultati e le pratiche emerse dai percorsi partecipativi del programma cittadino.

Il Ruolo del CNEL e la Prospettiva Nazionale

Nel quadro di questo progetto, il Forum delle forze economiche e sociali giovanili del CNEL avrà il compito di analizzare in profondità il “Modello Parma” e confrontarlo con altre esperienze simili.

Il lavoro congiunto abbraccerà anche temi cruciali come il divario generazionale e la mobilità giovanile. Questo si baserà sui rapporti del CNEL, che forniscono un'analisi dettagliata di tali fenomeni.