Elly Schlein è intervenuta il 16 ottobre 2026 al seminario del gruppo Pd a Rondine Cittadella della Pace, ad Arezzo, concentrandosi sulla nuova legge elettorale e sulla competizione interna al Partito Democratico. La segretaria dem ha evidenziato la necessità di gestire con attenzione il nuovo quadro politico, collegando la crescita del partito allo spirito unitario emerso nelle recenti consultazioni elettorali.
Nel suo discorso, Schlein ha affermato che la nuova legge elettorale "introduce un elemento di competizione interno che va gestito con estrema cura".
Ha aggiunto che il PD deve affrontare questa fase con la convinzione di avere una consistenza superiore a quella registrata alle elezioni europee, pur considerando l'influenza dei sondaggi nel periodo pre-voto.
Il pluralismo e la forza interna
Schlein ha collegato la competizione interna alla garanzia di pluralismo nel partito. Ha assicurato che "ci sarà spazio per tutti, come alle europee, dove abbiamo fatto anche innesti interessanti", riferendosi alla composizione politica e organizzativa del PD in vista della legge elettorale e delle prossime scadenze. Lo spirito unitario è stato indicato come elemento chiave della crescita del partito. La valutazione di un PD "più alto" rispetto alle europee è stata inserita nel medesimo ragionamento su pluralismo e gestione della competizione, senza separare la legge elettorale dagli equilibri del gruppo dirigente.
La coalizione progressista e le repliche
Nello stesso contesto, Schlein ha risposto alle osservazioni di Silvia Salis riguardo la capacità del centrosinistra di sviluppare una cultura della leadership e di vincere a livello nazionale. La segretaria del PD ha rivendicato il lavoro sull'unità interna e sulla costruzione di una coalizione progressista, richiamando la presentazione della stessa alleanza in sette elezioni regionali. La replica a Salis si lega al tema dell'unità, centrale nel seminario. Schlein ha descritto il centrosinistra come più coeso e competitivo, sottolineando i progressi compiuti nella costruzione di un fronte comune.