Bolzano, 8 ottobre 2026 – La Svp ha espresso la propria posizione in merito alla riforma elettorale, sottolineando come il Sudtirolo ne esca rafforzato. I parlamentari Dieter Steger e Renate Gebhard sono intervenuti sul tema, focalizzandosi sulla tutela degli interessi del territorio, la rappresentanza parlamentare delle minoranze tedesca e ladina e le modifiche al collegio senatoriale di Bolzano, in particolare per la Bassa Atesina. Questa comunicazione giunge nel pomeriggio, dopo l'annuncio di Steger, avvenuto in mattinata, riguardo il voto favorevole alla Camera.
Per Dieter Steger, deputato e presidente della Svp, la condizione imprescindibile per il voto favorevole è sempre stata la salvaguardia degli interessi del Sudtirolo e la garanzia a lungo termine della sua rappresentanza parlamentare. Steger ha fatto riferimento a uno specifico scambio di note concluso, volto a tutelare le minoranze. Dal canto suo, la deputata Renate Gebhard ha spiegato l'astensione del partito nelle precedenti votazioni di fiducia, attribuendola alla posizione autonoma della Svp, che non si colloca né in maggioranza né all'opposizione. Gebhard ha ribadito il ruolo fondamentale della Svp come portavoce delle minoranze tedesca e ladina e del territorio, con l'obiettivo primario di tutelarne gli interessi.
Il collegio senatoriale Bolzano-Bassa Atesina: un compromesso raggiunto
Un punto cruciale della posizione Svp riguarda la modifica del collegio del Senato Bolzano-Bassa Atesina. I parlamentari hanno dichiarato di aver lavorato strenuamente per evitare il ridimensionamento inizialmente previsto. Sebbene i margini giuridici per impedire tale modifica fossero estremamente limitati, il risultato ottenuto assicura che la Bassa Atesina mantenga la sua unità territoriale. L'area, infatti, non sarà suddivisa tra diversi collegi elettorali, ma verrà assegnata nella sua interezza al collegio senatoriale di Merano.
Questo esito è stato presentato dai parlamentari come un compromesso, una soluzione differente da quella inizialmente auspicata, ma che preserva un aspetto fondamentale.
La Svp ha evidenziato come la preservazione dell'unità territoriale della Bassa Atesina sia un punto centrale, collegando questo risultato a un rafforzamento complessivo della rappresentanza parlamentare del Sudtirolo. Nel quadro delineato dai deputati, rientra anche il ripristino della disposizione sulle quote di rappresentanza alla Camera, precedentemente eliminata nell'adeguamento tra il vecchio.