I capigruppo regionali di maggioranza – Pd, M5s, Avs e Ud-Pp – hanno annunciato il 14 ottobre 2026, da Perugia, un doppio riconoscimento europeo per l’Umbria. Il primo è il titolo di Regione imprenditoriale europea 2027, assegnato dal Comitato europeo delle Regioni. Il secondo è l’approvazione unanime, durante la sessione plenaria dello stesso Comitato a Bruxelles, di un parere sulle politiche ambientali dell’Unione europea.

Per la maggioranza regionale, il titolo imprenditoriale colloca l’Umbria tra le tre realtà premiate nell’Unione europea per il 2027.

La regione diventa la quarta italiana a ottenere il riconoscimento, dopo Marche, Lombardia e Friuli Venezia Giulia. I capigruppo indicano il premio come risultato del lavoro svolto dalla Regione Umbria per sostenere le imprese, promuovere l’innovazione e rafforzare la competitività territoriale.

L'Umbria riconosciuta come Regione Imprenditoriale Europea 2027

Il titolo di Regione imprenditoriale europea 2027 è attribuito ai territori con strategie orientate alla crescita delle imprese, all’innovazione e alla sostenibilità. Per l’Umbria, la candidatura ha evidenziato la capacità di integrare innovazione industriale, intelligenza artificiale, transizione energetica, sostegno alle piccole e medie imprese (PMI) e valorizzazione dei giovani talenti.

La strategia umbra si articola in tre direttrici: innovazione e crescita delle imprese, transizione verde e turismo sostenibile, governance economica basata sui dati, con attenzione trasversale ai talenti. Al centro del quadro operativo c'è STEP, con oltre 31,4 milioni di euro destinati a intelligenza artificiale, biotecnologie, tecnologie pulite e manifattura avanzata.

Il programma include strumenti per startup, proof of concept, imprese innovative e digitalizzazione delle PMI tramite intelligenza artificiale. La strategia comprende anche comunità energetiche rinnovabili, efficienza energetica, idrogeno verde, turismo sostenibile e promozione del brand “Umbria, Cuore verde d’Italia”. Sono previsti inoltre strumenti predittivi per le crisi aziendali e misure per attrarre e trattenere giovani talenti.

Approvato il parere sulle politiche ambientali europee

Il secondo risultato è l’approvazione unanime, in sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni a Bruxelles, di un parere sulle politiche ambientali dell’Unione europea. La presidente Stefania Proietti ha ricoperto il ruolo di relatrice e l’assessore Thomas De Luca quello di esperto. Questi risultati, secondo la maggioranza regionale, premiano il lavoro della Giunta Proietti e confermano una strategia orientata a sviluppo economico, innovazione, sostenibilità e inclusione.