Il confronto con la cittadinanza prosegue attraverso nuovi appuntamenti dedicati al futuro della città. A rilanciare l’iniziativa è l’ex sindaco di Grottaferrata Mirko Di Bernardo, che annuncia due nuovi tavoli tematici nell’ambito del percorso di partecipazione avviato nei mesi scorsi.
“Il dialogo con la cittadinanza non è mai finito”, sottolinea Di Bernardo, ricordando come a partire da maggio siano stati avviati tavoli di confronto permanente nei quali i cittadini hanno avuto la possibilità di condividere idee, proposte e osservazioni, mettendole nero su bianco e contribuendo così alla costruzione del programma per la Grottaferrata del futuro.
L’iniziativa nasce dalla volontà di mantenere aperto un canale di confronto diretto con la comunità e di trasformare la partecipazione in uno strumento concreto di elaborazione politica. Il percorso, secondo quanto evidenziato dall’ex sindaco, non si è quindi esaurito con i precedenti appuntamenti, ma prosegue attraverso nuovi momenti di discussione dedicati ad alcune delle questioni considerate centrali per lo sviluppo del territorio.
“Non ci siamo mai fermati, perché la nostra città sta già perdendo troppo tempo a causa di personalismi e giochi di palazzo”, afferma Di Bernardo, introducendo così anche una riflessione di carattere politico. L’ex primo cittadino contrappone al confronto interno alla politica la necessità di concentrarsi sui problemi concreti della città e sulle proposte provenienti dalla cittadinanza.
Grottaferrata, il futuro della Fiera al centro del prossimo tavolo
Il primo dei due nuovi appuntamenti è dedicato alla Fiera Nazionale e si terrà giovedì 17 settembre alle ore 17:30 presso Capodarco, in via del Grottino.
Il tavolo avrà come tema “Attività produttive, turismo e sviluppo del territorio: la Fiera che è stata e la Fiera che vogliamo”. Il confronto partirà quindi dalla storia della manifestazione per interrogarsi sulle sue prospettive future e sul ruolo che può continuare a svolgere all’interno della vita economica, turistica e sociale di Grottaferrata.
La Fiera Nazionale viene inserita in una riflessione più ampia sullo sviluppo del territorio, con particolare attenzione alle attività produttive e alla capacità della città di attrarre visitatori e valorizzare le proprie peculiarità.
L’obiettivo del tavolo sarà anche quello di raccogliere idee e proposte direttamente dai cittadini, mettendo a confronto differenti punti di vista sulla manifestazione e sulle possibili modalità per renderla maggiormente funzionale alle esigenze della città.
L’incontro rappresenterà dunque un momento di analisi del passato, ma soprattutto uno spazio per discutere del futuro. La domanda alla base del confronto è infatti quella di capire quale Fiera possa essere costruita per Grottaferrata negli anni a venire e quale ruolo possa assumere nel sistema delle attività produttive e turistiche locali.
Il secondo appuntamento sarà invece dedicato a uno dei temi più delicati per qualsiasi amministrazione comunale: la pianificazione del territorio.
Urbanistica e territorio: “Più servizi e infrastrutture e meno cemento”
Il secondo tavolo si svolgerà venerdì 2 ottobre alle ore 17:30, sempre presso Capodarco, in via del Grottino, e sarà dedicato all’urbanistica.
Il confronto avrà come tema lo “Sviluppo sostenibile del territorio, riforestazione e pianificazione urbanistica: più servizi e infrastrutture e meno cemento”.
Al centro della discussione ci saranno quindi le prospettive di sviluppo di Grottaferrata, il rapporto tra crescita urbana e tutela del territorio, la riforestazione e la necessità di programmare servizi e infrastrutture in maniera coerente con le esigenze della comunità.
Il tema dell’urbanistica viene affrontato attraverso una prospettiva che punta a coniugare la crescita della città con la tutela del territorio, ponendo l’accento sulla necessità di garantire servizi e infrastrutture senza aumentare indiscriminatamente il consumo di suolo.
Anche in questo caso, il tavolo sarà concepito come uno spazio di ascolto e confronto nel quale i partecipanti potranno esprimere le proprie idee e contribuire alla definizione delle proposte programmatiche.
Il percorso avviato a maggio si presenta quindi come uno strumento attraverso il quale l’ex amministrazione intende mantenere aperto il rapporto con la cittadinanza, affrontando di volta in volta le questioni considerate più rilevanti per il futuro di Grottaferrata.
L’idea alla base dell’iniziativa è quella di discutere non soltanto ciò che è stato realizzato, ma anche ciò che può essere migliorato. Di Bernardo invita infatti i cittadini ad affrontare insieme i “temi caldi”, con l’obiettivo di individuare gli aspetti sui quali intervenire, riconoscere ciò che ha funzionato e analizzare anche ciò che, a posteriori, avrebbe potuto essere fatto diversamente.
“Capiamo dove si può migliorare, dove si è fatto bene e dove si poteva fare meglio”, è l’invito rivolto ai cittadini.
La partecipazione viene così proposta come un processo aperto, nel quale il confronto non è limitato alla fase elettorale o alla presentazione di un programma già definito, ma diventa parte integrante della costruzione delle proposte politiche.
Per Di Bernardo, infatti, il dialogo con la comunità deve continuare anche al di fuori dei momenti istituzionali, attraverso occasioni nelle quali i cittadini possano esprimere direttamente esigenze e idee.
I due appuntamenti di settembre e ottobre si inseriscono in questa prospettiva e affrontano due ambiti differenti ma strettamente collegati alla visione del futuro della città: da una parte la valorizzazione della Fiera Nazionale come possibile motore per attività produttive e turismo, dall’altra la pianificazione urbanistica e la gestione sostenibile del territorio.
Entrambi gli incontri si terranno presso Capodarco, in via del Grottino, luogo già individuato come sede dei tavoli tematici. L’invito di Di Bernardo è rivolto alla cittadinanza, con l’obiettivo di favorire una partecipazione ampia e trasformare le idee raccolte durante gli incontri in un contributo concreto al programma.
“Vi aspetto numerosi! Affrontiamo insieme i temi caldi. Capiamo dove si può migliorare, dove si è fatto bene e dove si poteva fare meglio. Non mancate!”, conclude l’ex sindaco.
Il percorso di confronto guarda dunque alla Grottaferrata del futuro attraverso due nuovi appuntamenti pubblici, con l’obiettivo dichiarato di mettere al centro cittadini, territorio e proposte concrete.