GROTTAFERRATA - Quando la scienza smette di essere un insieme rigido di formule o un freddo repertorio di nozioni astratte e si trasforma in una vibrante chiave di lettura per comprendere noi stessi, la nostra identità e le trasformazioni profonde della società, la cultura diventa un'esperienza viva, inclusiva e partecipata. La città di Grottaferrata si prepara a vivere un momento di straordinario valore conoscitivo attraverso un ciclo di due appuntamenti di altissimo profilo, concepiti per unire la dimensione scientifica a quella antropologica, etica e filosofica.

Dalle sconfinate ed enigmatiche immensità del cosmo fino ai meandri più complessi e affascinanti della psiche umana, la nostra comunità avrà la rara e preziosa opportunità di dialogare e confrontarsi direttamente con illustri studiosi, accademici e testimoni del nostro tempo.

Dallo spazio alla Terra: la lectio magistralis di Umberto Guidoni

Il primo attesissimo appuntamento si terrà giovedì 1 ottobre, alle ore 18:00, nella prestigiosa cornice del Polo Universitario di Grottaferrata (ex Biblioteca), situato in via Giuliano della Rovere. Protagonista d'eccezione della serata sarà il professor Umberto Guidoni, celebre astronauta di fama internazionale, astrofisico e figura di riferimento della scienza italiana nel mondo.

Guidoni offrirà alla cittadinanza una lectio magistralis dal titolo emblematico “Sfidare lo Spazio, vivere e lavorare oltre la terra”.

Attraverso la sua stupefacente e diretta testimonianza di chi ha contemplato la Terra dall'orbita e vissuto in prima persona la realtà delle missioni spaziali, l'incontro trascenderà la dimensione del puro racconto tecnologico per addentrarsi in una profonda riflessione antropologica, etica e sociale. Esplorare l'universo significa infatti porsi le grandi domande sulla natura dell'essere umano e proporre prospettive concrete per il miglioramento del presente e del futuro della nostra società.

Ad introdurre la lectio magistralis e ad aprire la discussione sui risvolti etici del progresso scientifico sarà il professor Mirko Di Bernardo, docente associato di Filosofia Morale presso l'Università Niccolò Cusano, che evidenzierà il profondo e imprescindibile legame che unisce le scoperte tecnologiche ai valori etici e alla centralità dell'essere umano.

Il coordinamento dei lavori sarà invece affidato al professor Nicola Vittorio, professore emerito di Astronomia e Astrofisica all'Università Tor Vergata di Roma, eminente personalità scientifica del nostro territorio. A margine della conferenza, il pubblico potrà inoltre partecipare al firmacopie del libro di Umberto Guidoni, intitolato "Ascensore per Marte".

Coscienza e memoria: l'indagine sulla psiche con Maurizio Lupardini

Il percorso di approfondimento proseguirà sabato 3 ottobre, spostando il focus dal macrocosmo dello spazio al microcosmo della mente umana. La cornice dell'evento sarà il Cinema comunale AlFellini, luogo simbolo della vita cittadina, tornato ad essere un autentico punto d'incontro culturale e centro aggregatore grazie al costante impegno e alla gestione di Madison Cinemas, a cui va un sentito e doveroso ringraziamento.

In questa sede verrà presentato il libro “Ricordare il futuro e immaginare il passato”, un'opera stimolante firmata dal dottor Maurizio Lupardini, medico chirurgo, psichiatra e psicoterapeuta della nostra città. Il volume affronta uno dei temi più misteriosi e complessi della contemporaneità: la natura della coscienza e l'enigma della memoria. Attraverso una prospettiva originale, interdisciplinare e ricca di spunti clinici e filosofici, Lupardini condurrà i presenti dentro i meandri della percezione, illustrando come la dimensione temporale, il ricordo e la facoltà di immaginare siano elementi cardine nel plasmare la nostra identità individuale e le dinamiche delle nostre relazioni sociali.

Grottaferrata, un'occasione di crescita per tutta la cittadinanza

Entrambi gli eventi, promossi con l'obiettivo di abbattere le barriere tra alta divulgazione e pubblico generale, saranno ad ingresso totalmente gratuito. Essi rappresentano un'opportunità straordinaria per riscoprire la bellezza della ricerca, il valore del pensiero critico e la centralità della cultura nella vita quotidiana. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per vivere la scienza come un bene comune e una fondamentale bussola per interpretare le sfide della nostra epoca.