La First Lady americana da anni impegnata nella battaglia ai chili di troppo esulta quando ha visto i dati che provengano da uno studio per il controllo dell'obesità infantile. I bambini obesi che passano ore davanti alla tv o ai videogiochi che ingurgitando patatine, panini calorici stanno finalmente diminuendo. Infatti Michelle Obama porta da tempo avanti la lotta all'obesità promuovendo una sana alimentazione, coltivando lei stessa un orto alla Casa Bianca, dove coltiva e raccoglie frutta e verdura biologica.

Un'indagine svolta dal Centro e controllo della prevenzione delle malattie pubblicato su Journal of the American Medical Association mostra risultati soddisfacenti per la lotta dell'obesità infantile negli Stati Uniti.

L'indagine svolta nell'ultimo decennio su bambini tra 2 e 5 anni mostra un calo di tale fenomeno del 43% negli Stati Uniti. Certamente per Michelle Obama da anni impegnata ai migliorare le abitudine alimentari e promuovere la ginnastica è un traguardo importante, ha infatti dichiarato di essere molto contenta di tali risultati. I bambini obesi tra i 3 e 5 anni hanno la tendenza a diventarlo anche in età adulta con tutti i danni alla salute che ne conseguono. Infatti ci sarebbero problemi all'emisfero cerebrale, forme tumorali e malattie cardiache.

I miglioramenti sono stati possibili con il ricorso all'allattamento materno, la diminuzione delle bibite zuccherate e dalla quantità e qualità delle calorie ingerite che sono calate del 7% nei maschi e 4% nelle femmine.

Certamente in questo campo c'è sempre molto da fare perché l'obesità è una piaga che riguarda circa il 35% della popolazione, tendendo ad aumentare nelle donne di 60 anni e nei soggetti di colore e ispanici.