Listeria nelle verdure surgelate vendute anche in Italia a marchio Freshona, Findus e Pinguin: il batterio, silenzioso e letale, che ha contaminato i surgelati è stato finalmente individuato in Ungheria. Un batterio killer che, dal 2016 al 2018 ha ucciso 10 persone (nessuna in Italia) e ne ha contaminate altre 54, suscitando fondati allarmismi e paura da parte dei consumatori. Fino ad oggi era stato ordinato il richiamo dei prodotti contaminati era stata individuata l'area geografica di provenienza dei surgelati contaminati, l'Ungheria, ma ancora non era chiaro in quale punto dello stabilimento si fosse annidato il batterio letale.

La Listeria era in un tunnel di surgelazione

Adesso è stato individuato il vettore contaminato: la Listeria aveva preso dimora all’interno di un tunnel di surgelazione dello stabilimento di Nagy István utca 36, a Baja in Ungheria, di proprietà della Greenyard Frozen Belgium.

Il gruppo belga produce surgelati poi commercializzati a marchio Pinguin , Findus e Freshona, i cui prodotti sono stati richiamati anche in Italia. Per quanto riguarda il mercato tricolore, il richiamo aveva interessato il mais e un mix di verdure a marchio Freshona, i fagiolini e il mais a marchio Pinguin, e i minestroni Findus. La società alimentare belga ha rilasciato dichiarazioni in merito, fornendo rassicurazioni ai consumatori sulla merce venduta e sulla ripresa della produzione, dopo che la listeria è stata debellata dallo stabilimento. E' nuovamente possibile "consumare senza alcuna preoccupazione" i prodotti Greenyard in vendita ha dichiarato un funzionario del gruppo belga ad un'intervista rilasciata al sito specializzato Food Safety News, ricordando comunque ai consumatori di seguire sempre, quasi pedestremente, le informazioni sulla cottura del prodotto, come riportato sulla confezione.

Listeria, il batterio che ama il freddo e teme il caldo

La Greenyard ha fatto sapere che all'interno del tunnel contaminato da listeria veniva surgelato solamente il 3% delle verdure surgelate prodotte dallo stabilimento. Al momento, l'azienda che ha perso circa 30 milioni di euro in tutta la tragica vicenda, ha confermato che la produzione sta per ripartire, ma è possibile che il tunnel incriminato resti comunque fermo per estrema precauzione. Potrebbe essere chiuso per sempre. La listeria, il cui nome scientifico è Listeria monocytogenes, è un batterio che provoca la listeriosi, una tossinfezione alimentare letale se contratta da soggetti fragili dal punto di vista immunitario (per esempio, bambini, anziani, soggetti immunodepressi, donne in gravidanza e loro feti) che può portare a fatali conseguenze. La listeriosi, il cui periodo di incubazione può raggiungere le 10 settimane, se contratta da persone con sistema immunitario nella norma, porta generalmente sintomi riconducibili alla classica gastroenterite con febbre. E' da sapere che la cottura ad una temperatura maggiore di 65° uccide il batterio della Listeria.