A Napoli, esperti di medicina legale si preparano a un confronto approfondito sulle nuove e complesse sfide poste dall'invecchiamento della popolazione. Il 25 settembre, presso l'Hotel Mediterraneo, si terrà il convegno intitolato “L’evoluzione della medicina legale tra consensus, linee guida e pratica applicativa”, un evento di rilievo promosso da MEDEA, l'Associazione Specialistica Medicina Legale e delle Assicurazioni.
L'incontro riunirà un'ampia platea di esperti e docenti provenienti da ogni parte d'Italia, con l'obiettivo di dibattere sull'evoluzione costante della valutazione medico-legale del danno alla persona.
Particolare attenzione sarà dedicata alla fragilità dell’anziano, alle macrolesioni e all'implementazione delle nuove Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale, elementi cruciali per un approccio aggiornato e sensibile alle esigenze contemporanee.
Questo appuntamento assume un rilievo strategico nel contesto dell’invecchiamento progressivo della popolazione italiana, un fenomeno demografico che sta profondamente ridefinendo le esigenze sanitarie, sociali e, di conseguenza, medico-legali del Paese. I dati ISTAT, richiamati in occasione del convegno, delineano una realtà in rapida trasformazione: al primo gennaio 2026, gli individui con oltre 65 anni in Italia raggiungeranno i 14,8 milioni, rappresentando quasi un quarto dell'intera popolazione residente.
Le proiezioni per il 2050 prefigurano uno scenario ancora più marcato, con gli over 65 destinati a superare un terzo della popolazione, attestandosi al 34,5%, e un previsto raddoppio dei grandi anziani ultraottantacinquenni.
In un tale quadro demografico e sociale, la medicina legale è chiamata a un compito sempre più complesso e delicato: coniugare i nuovi indirizzi scientifici, gli aggiornamenti normativi e la loro applicazione pratica nella valutazione del danno alla persona, garantendo rigore, equità e appropriatezza. Il programma del convegno è stato concepito proprio per affrontare queste intersezioni vitali.
Il programma dei lavori e gli interventi
L'evento, che gode del prestigioso patrocinio del Comune di Napoli, della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SIMLA) e della Federazione delle Associazioni dei Medici Legali Italiani (FAMLI), si aprirà con i saluti istituzionali e la presentazione dei lavori a cura del dottor Vittorio Casaccia, presidente dell’Associazione MEDEA.
Un momento di spicco sarà la lectio magistralis tenuta dal professor Massimo Niola, ordinario di Medicina Legale presso l’Università Federico II di Napoli. La sua relazione, intitolata “Dall’homo faber all’homo socius: l’evoluzione del danno alla persona”, esplorerà il significativo passaggio da una valutazione del danno primariamente incentrata sulla capacità produttiva dell'individuo a un approccio più olistico e contemporaneo, che include e valorizza appieno la sua dimensione relazionale e sociale, riconoscendo l'impatto complessivo sulla qualità della vita e sull'integrazione nella comunità.
La prima sessione dei lavori, moderata dal segretario MEDEA Giovanni Del Vecchio, si addentrerà nelle tematiche più specifiche legate all'attività valutativa.
In questa fase, il dottor Lucio Di Mauro, segretario nazionale della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni, illustrerà il ruolo fondamentale delle Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale elaborate dalla società. Verranno analizzate l'integrazione di tali raccomandazioni all'interno del Sistema Nazionale Linee Guida e le modalità più efficaci per il loro impiego nella pratica quotidiana della medicina legale.