La Direzione aziendale dell'Arnas Brotzu, in una nota diffusa da Cagliari il 1° settembre 2026, ha replicato alle valutazioni dei sindacati sullo stato di agitazione. L'azienda ha ribadito la propria disponibilità al dialogo, confermando che il confronto resta aperto e che un nuovo incontro è già fissato per il 7 settembre 2026. Nel comunicato, la Direzione ha espresso rammarico per la posizione assunta dalle organizzazioni sindacali, affermando che essa "non trova piena corrispondenza nell'impegno profuso in questi mesi".
Lo stato di agitazione è stato proclamato il 31 agosto 2026 da CISL Fp, CGIL Fp e FIALS.
La Direzione dell'Arnas Brotzu ha indicato il confronto e il dialogo come gli strumenti più utili per affrontare le questioni sollevate, a tutela dei lavoratori e per il buon funzionamento dell'Azienda. Tra i temi affrontati figurano la contrattazione integrativa, i differenziali economici di professionalità (DEP), le criticità relative a turni, riposi e carichi di lavoro, lo stato degli organici, le procedure concorsuali e gli interventi strutturali alle sale operatorie dell'Ospedale Oncologico Businco.
Il dialogo in corso: dagli accordi ai prossimi passi
La Direzione ha ricordato che il tavolo di confronto è rimasto attivo, richiamando l'incontro del 28 luglio 2026, dove è stata discussa l'ipotesi di accordo sulle RAR Trapianti.
Per i differenziali economici di professionalità (DEP), l'azienda ha confermato la disponibilità a definire l'accordo, pur consapevole delle ricadute economiche per il personale avente diritto, ma precisando che tali ritardi non sono ascrivibili all'attuale gestione.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 7 settembre 2026. La Direzione ha auspicato che lo stato di agitazione non comprometta il confronto programmato, collegando l'incontro alla ripresa della contrattazione integrativa aziendale. Il comunicato ribadisce la "propria disponibilità al dialogo", inserendo l'appuntamento nel percorso già avviato con le organizzazioni sindacali.