A Campobasso, il 30 settembre 2026, è stato ufficialmente annunciato il successo di un prelievo di cornee presso l'ospedale Cardarelli. Questo significativo intervento segna il ritorno di una procedura che non veniva eseguita nella struttura dal 2012, a distanza quindi di ben quattordici anni. Il prelievo è stato reso possibile grazie alla generosità dei familiari di un paziente di 78 anni, deceduto nel reparto di Rianimazione, che hanno onorato e rispettato la sua volontà di donare, consentendo così il recupero dei tessuti oculari.

L'operazione e il coordinamento

L'operazione ha visto il coinvolgimento sinergico della rete sanitaria dell'ospedale Cardarelli di Campobasso, in particolare del reparto di Rianimazione, dove il donatore era ricoverato. L'intera procedura organizzativa è stata gestita e coordinata con grande efficacia da Giovanna D'Andrea, infermiera di area critica afferente all'UOC di Rianimazione e referente per la donazione. L'esecuzione tecnica del prelievo dei tessuti oculari è stata affidata al professor Roberto Dell'Omo, direttore della Struttura Complessa di Oculistica, che ha operato con tempestività e perizia.

Successivamente al prelievo, i tessuti sono stati prontamente trasferiti e depositati presso la Banca degli occhi dell'Aquila.

Questa struttura riveste un ruolo cruciale, essendo il centro di riferimento per la donazione, la conservazione e la distribuzione di cornee e membrane amniotiche per le regioni del Molise e dell'Abruzzo. Tale passaggio finale completa l'intero iter dell'intervento: dal fondamentale consenso alla donazione espresso dal paziente e rispettato dai suoi familiari, attraverso il prelievo eseguito con successo presso l'ospedale di Campobasso, fino al deposito sicuro dei tessuti nel centro specializzato.

Il rilancio della rete trapianti in Molise

Il dottor Vincenzo Cuzzone, direttore della Rianimazione e referente regionale per la Rete trapianti della Regione Molise, ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto.

Ha definito l'intervento un «traguardo di straordinaria importanza per l'intera comunità molisana e un segnale tangibile della ripartenza della nostra rete sanitaria». Cuzzone ha inoltre sottolineato come questo prelievo si inserisca pienamente nel percorso di strutturazione e implementazione delle attività di prelievo di organi e tessuti che la regione sta portando avanti con determinazione sul proprio territorio.

Nel suo intervento, il dottor Cuzzone ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli operatori coinvolti. Ha elogiato in particolare Giovanna D'Andrea per l'eccellente coordinamento dell'intera procedura e il professor Roberto Dell'Omo per la tempestività e la perizia dimostrate nell'esecuzione dell'intervento.

Un plauso è stato esteso anche a tutta l'équipe multidisciplinare che ha partecipato all'operazione. Tuttavia, il pensiero più profondo e il ringraziamento più sincero sono stati rivolti ai familiari del donatore, che, nel momento del dolore più grande, hanno saputo compiere un gesto d'amore immenso, capace di restituire speranza e prospettiva di vita a chi ne ha bisogno.