Il servizio di elisoccorso 118 in Abruzzo è garantito e pienamente operativo, nonostante due procedure di gara per l'affidamento del servizio siano andate deserte. Il Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo ha assicurato che non è prevista alcuna interruzione, chiarendo la situazione dopo che le gare, gestite da AreaCom, non hanno prodotto esiti. Le procedure avevano incluso una gara aperta e una successiva procedura negoziata, preceduta da manifestazione di interesse e consultazione preliminare di mercato, entrambe senza successo.
Per assicurare la continuità operativa in questa fase transitoria, in attesa di un nuovo affidamento, gli uffici regionali e AreaCom hanno definito una riorganizzazione delle attività con i responsabili delle basi dell’elisoccorso dell’Aquila e di Pescara.
L’obiettivo primario è mantenere la piena funzionalità delle due basi, utilizzando sia i mezzi di soccorso dell’operatore il cui contratto è in scadenza, sia un sistema integrato di supporto. Questo sistema prevede la disponibilità di mezzi dalle Regioni Lazio, Marche e Umbria, oltre al fondamentale supporto dei Vigili del Fuoco e della Guardia di Finanza, in linea con le procedure regionali sull’emergenza-urgenza.
Protocolli operativi per le centrali 118
Le centrali operative del 118 della Regione Abruzzo dovranno scrupolosamente attenersi ai protocolli definiti dai responsabili delle basi HEMS 118 di Pescara e dell’Aquila. Tali protocolli sono stati elaborati per disciplinare le modalità di coordinamento dell'intero sistema e per garantire l'impiego dell'elicottero più idoneo per ogni singolo intervento.
Questa organizzazione mira a massimizzare l'efficienza del soccorso e a ridurre significativamente i tempi di assistenza sanitaria sul territorio.
Il coordinamento temporaneo, quindi, non si limita alle due basi regionali, ma si estende all’eventuale attivazione di mezzi e supporti esterni previsti dal sistema integrato. La gestione operativa rimane saldamente in capo alle centrali operative 118 abruzzesi, le quali sono chiamate a seguire le procedure predisposte dai responsabili HEMS per stabilire, di volta in volta, quale risorsa impiegare per garantire il soccorso più efficace.
Verso un affidamento ponte triennale
Nel frattempo, AreaCom sta lavorando al perfezionamento di un affidamento ponte triennale.
Questa procedura coinvolge gli operatori che hanno già manifestato la loro disponibilità a garantire il servizio di elisoccorso. L'iter burocratico e contrattuale dovrà essere completato con la successiva formalizzazione da parte della ASL di Pescara. L'obiettivo è stabilizzare il servizio per i prossimi tre anni, superando l'attuale fase di incertezza dovuta alle gare andate deserte.