L'assessore regionale alla Sanità della Basilicata, Cosimo Latronico, ha definito i disturbi alimentari una «ferita profonda». L'intervento è avvenuto il 19 settembre 2026 a Bernalda durante una giornata formativa promossa dai Padri Trinitari. La Giunta lucana ha diffuso l'intervento, incentrato sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA) e sul disagio vissuto da giovani e famiglie.
Latronico ha evidenziato il dolore non espresso da chi affronta queste patologie e dai contesti familiari. Ha richiamato l'urgenza di intercettare tempestivamente i segnali del disagio e di affiancare alle cure sanitarie «ascolto, empatia e una presenza costante delle istituzioni».
Cruciale una tempestiva presa in carico dei casi complessi e multiproblematici.
Prevenzione e integrazione socio-sanitaria
La prevenzione è stata indicata dall'assessore come elemento centrale della risposta sanitaria. Latronico ha sottolineato la necessità di un collegamento stabile tra strutture ospedaliere e medicina territoriale per garantire una presa in carico globale e precoce. Una rete tra presidi sanitari e servizi territoriali è fondamentale per le persone con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e le loro famiglie.
L'assessore ha ringraziato i Padri Trinitari per l'organizzazione della giornata formativa a Bernalda. Ha inoltre elogiato il lavoro della Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale di Matera, citando il primario dottoressa Raffaella Devescovi e la dottoressa Nunzia Lobefaro.
Il loro impegno si concentra sullo spettro dei disturbi alimentari nell’età evolutiva e sull'attività di presa in carico sanitaria sul campo.
Definizione dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione
I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA) si caratterizzano per comportamenti persistenti legati all’alimentazione. Tali comportamenti possono alterare il consumo o l’assorbimento del cibo, compromettendo la salute dell'individuo.