La Liguria introdurrà l'infermiere di condominio. L'annuncio è stato dato il 19 settembre 2026 a Genova dall'assessore alla Sanità di Regione Liguria, Massimo Nicolò, durante i Portofino Talks 2026, organizzati da Philia Associates. Il progetto prevede piccoli ambulatori nei grandi complessi, con équipe specializzate per l'assistenza di prossimità.
L'assessorato alla Sanità ligure intende recuperare locali inutilizzati, come ex portinerie, per allestire ambulatori nei condomini maggiori. Nicolò ha definito il modello "una sorta di infermiere di condominio, primi in Italia", evidenziandone l'innovazione.
La proposta è destinata a Genova e al resto della Liguria, aree con molti condomini.
Nuova assistenza territoriale
Questo servizio si integrerà con l'assistenza domiciliare integrata per gli over 65 e con gli infermieri di comunità, già attivi. La Regione sta individuando i condomini interessati; i primi passi operativi sono attesi entro l'anno. Il punto condominiale, illustrato dall'assessore, fungerà da presidio di prossimità, con personale specializzato e spazi dedicati.
Il tema della longevità è stato centrale. Nicolò ha affermato che "la longevità non è un problema ma un'opportunità", mirando a permettere alle persone di invecchiare nel miglior modo possibile. Il progetto è un ampliamento dei servizi territoriali, senza sostituire l'assistenza domiciliare e comunitaria esistenti.
Portofino Talks 2026
L'iniziativa è stata presentata alla seconda edizione dei Portofino Talks 2026, intitolata "Una piazzetta sul mondo". La prima giornata si è svolta venerdì 18 settembre sul Molo Umberto I, dalle 10.30 alle 20.30. I temi hanno incluso economia, sanità, energia, imprese, turismo, trasporti e sport. Hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali e amministratori.