La Regione Valle d’Aosta ha stanziato 6,4 milioni di euro per l’adeguamento delle microcomunità per l’assistenza di anziani e fragili. La misura copre tutte le domande di Unités de communes e Comune di Aosta per interventi sulle strutture regionali. La delibera, approvata in Giunta regionale, rientra nel Piano annuale 2026 di riparto contributi agli enti locali per l’ammodernamento delle strutture destinate ad anziani e inabili.
Lo stanziamento integra un pacchetto di risorse che, dal 2023, supera i 15,2 milioni di euro, destinati a microcomunità e assistenza di anziani e fragili.
L’Assessorato della Sanità, Salute e Politiche sociali ha collegato il provvedimento alle richieste ammesse per il 2026 e agli interventi degli enti locali. L’assessore Carlo Marzi ha sottolineato l’obiettivo di «mantenere e curare, quanto più possibile, i nostri anziani nelle comunità in cui vivono».
Interventi per le microcomunità
I contributi finanziano lavori di ristrutturazione nelle microcomunità di Gressoney-Saint-Jean, Verrès e Cogne, oltre all'acquisto e manutenzione di beni strumentali e attrezzature per le 9 microcomunità regionali. Cruciale per le strutture socio-assistenziali, specie in aree montane o remote, garantisce un servizio capillare.
Le somme derivano dall'incremento dei contributi disposto dalla legge di assestamento di bilancio del Consiglio regionale.
La delibera consente di finanziare tutte le domande ammesse per il 2026, senza selezione. Gli interventi mirano all’adeguamento delle microcomunità e all’ammodernamento delle strutture per l’assistenza di anziani e inabili, migliorando gli standard di cura.
Il Piano annuale 2026: focus sulle strutture
Il Piano annuale 2026 di riparto dei contributi agli enti locali si concentra sugli interventi per le strutture socio-assistenziali. Nel quadro illustrato dall’Assessorato, la domanda di posti...