Il 30 settembre 2026, la suggestiva piazza Unità d’Italia a Trieste è stata teatro di una significativa donazione straordinaria di sangue e plasma. L'evento è stato promosso da Donatori Nati, l'associazione della Polizia di Stato, in stretta collaborazione con il distretto di Palmanova dell’ASU FC. L'iniziativa ha visto la presenza di un'autoemoteca mobile, affiancata da un presidio della Polizia di Stato, con un messaggio chiaro e potente esposto sul veicolo: “Chi dona sangue dona vita”.

Durante la mattinata, l'autoemoteca ha accolto numerosi donatori, sia membri della Polizia che cittadini.

La giornata di raccolta, pianificata dalle 8:30 alle 13:30, aveva come obiettivo la partecipazione di 24 persone, tra agenti e residenti. L'allestimento in piazza, pensato per massimizzare la visibilità dell'attività di raccolta nel cuore della città, includeva anche il supporto di un camper della Polizia di Stato e di un gazebo della Croce Rossa Italiana, elementi che hanno contribuito a creare un punto di riferimento ben riconoscibile per la comunità.

L'impegno continuo con la Scuola di Polizia di Trieste

L'appuntamento a Trieste si inserisce in un percorso di solidarietà e impegno civico già consolidato con gli allievi agenti del 233° Corso della Scuola di Polizia di Trieste. Nel solo anno 2026, questi allievi hanno effettuato circa cento donazioni, un risultato reso possibile grazie al prezioso supporto del Dipartimento di Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Maggiore di Trieste e della Direzione della Scuola.

Questo impegno si estende nel tempo: dal 2023, anno in cui è stato siglato l'accordo tra l'associazione e l'Ospedale Maggiore, oltre 450 frequentatori dei corsi hanno generosamente donato il proprio sangue, dimostrando una costante attenzione verso le esigenze sanitarie della comunità.

L'obiettivo primario di questa giornata è stato quello di sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza cruciale della donazione del sangue. L'iniziativa, supportata da una nota della Polizia di Stato, ha voluto sottolineare il valore intrinseco del dono, ricordando come donare il sangue significhi prendersi cura di persone in difficoltà. La Polizia di Stato ha così ribadito la propria attenzione verso questa tematica vitale, mettendo a disposizione le proprie energie e il proprio personale per sostenere attivamente la causa.

Logistica e supporto sanitario in piazza

La presenza dell'autoemoteca ha permesso di effettuare le donazioni direttamente in piazza Unità d’Italia, facilitando l'accesso ai donatori e rendendo l'evento più visibile. L'operatività della raccolta di sangue e plasma è stata garantita dall'intervento dei sanitari del distretto di Palmanova dell’ASU FC, che hanno gestito con professionalità tutte le fasi del processo. Il dispositivo mobile ha funto da vero e proprio punto operativo per la raccolta, mentre il presidio della Polizia di Stato ha assicurato il corretto svolgimento dell'intera attività, garantendo sicurezza e ordine.