Ha preso il via il 25 settembre 2026 a Trieste, con un momento istituzionale in piazza Unità d’Italia, la prima edizione della Staffetta del Cuore in Friuli Venezia Giulia. Questa corsa solidale, lunga 125 chilometri, mira a raccogliere fondi per progetti di ricerca a favore del CRO di Aviano e del Burlo di Trieste. La staffetta, partita dal CRO di Aviano, si concluderà il 26 settembre al Burlo di Trieste.

Un team di dieci staffettisti è impegnato nel percorso, tra cui l'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, e l'assessore comunale alle Politiche del territorio di Trieste, Michele Babuder.

L'iniziativa è stata ideata da Ruggero Poli, presidente dell'ASD Gruppo Sportivo San Giacomo di Trieste, che ne cura promozione e organizzazione. L'evento gode del supporto di Regione Autonoma FVG e Comune di Trieste.

Il percorso dettagliato da Aviano a Trieste

Il 25 settembre, il programma ha previsto il ritrovo alle 10 in piazza Unità d’Italia a Trieste per saluti e foto, seguito dal trasferimento ad Aviano alle 10.30. Al CRO di Aviano, il ritrovo è stato alle 13.30 e la partenza alle 14. La prima parte della corsa ha coperto la tratta dal CRO di Aviano a Codroipo (36 km) e da Codroipo alla centrale Sores di Palmanova (31 km).

Il 26 settembre, la staffetta è ripartita alle 9 da Palmanova, dalla sede della protezione civile.

Il percorso ha visto il passaggio al bivio di Miramare alle 14, con l'aggregazione di alcuni runner, e a largo Santos alle 15, dove si sono uniti altri sportivi. Alle 15.30, in piazza della Borsa, attesi gli ultimi sportivi per la tappa finale, con partenza alle 16. Il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, ha salutato la staffetta in piazza della Borsa prima dell'arrivo al Burlo, fissato per le 17. Le tappe di questa giornata hanno collegato Palmanova a Monfalcone (32 km) e Monfalcone al Burlo (27 km).

Obiettivi e valore della Staffetta del Cuore

La Staffetta del Cuore sostiene progetti di ricerca, assistenza e cura della Fondazione Burlo Garofolo e del CRO di Aviano. L'iniziativa rappresenta un connubio significativo tra sport e solidarietà, a supporto della salute e del benessere della comunità.