A Trento, il 18 settembre 2026, si è svolto un incontro cruciale presso la sede di Piazza Dante. Protagonisti il presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, e le organizzazioni sindacali del comparto sanitario. L'obiettivo primario era analizzare le criticità segnalate dalle rappresentanze dei lavoratori dopo la mobilitazione del primo settembre, focalizzandosi su aspetti tecnici, condizioni di lavoro, la sicurezza del personale e i sistemi informativi sanitari.
Fugatti ha definito l'appuntamento un "confronto aperto e diretto", evidenziando la volontà dell'amministrazione di ascoltare attivamente la voce di chi opera nella sanità trentina e contribuisce quotidianamente ai servizi offerti ai cittadini.
La Giunta ha riconosciuto la necessità di affrontare le problematiche emerse dalla trasformazione digitale del sistema sanitario, puntando a un assetto più innovativo ed efficiente, che garantisca la continuità dei servizi e un adeguato supporto al personale.
Sistemi informativi: criticità e impegni
Il tema dei sistemi informativi sanitari ha dominato la discussione. Fugatti ha richiamato le scelte di Asuit nell'ambito della trasformazione digitale, ammettendo alcune problematiche significative nella fase attuale. L'indicazione chiara è di monitorare la situazione e intervenire con precisione sulle criticità segnalate.
La Provincia ha assunto l'impegno formale di confrontarsi con l'Azienda sanitaria sulle questioni poste dai sindacati, promettendo risposte concrete dopo un'attenta analisi delle richieste.
Fugatti ha ribadito: "L’impegno che ci assumiamo è quello di confrontarci con l’Azienda nel merito delle questioni sollevate e di fornire risposte sulla base di un’attenta analisi". Presente alla riunione anche il direttore generale Raffaele De Col.
Condizioni di lavoro e sicurezza del personale
Oltre ai sistemi informativi, il tavolo ha affrontato con serietà le condizioni di lavoro e la sicurezza del personale. Particolare attenzione è stata dedicata alla prevenzione e al contrasto delle aggressioni al personale sanitario e sociosanitario, una preoccupazione crescente nel settore e un punto fondamentale per i sindacati.