La quinta edizione di MeDiet Japan 2026, simposio internazionale su longevità e benessere, si è tenuta il 16 e 17 ottobre 2026 alla United Nations University di Tokyo, nel quartiere di Shibuya. Promosso dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone, ha confrontato il modello sardo della longevità con quello di Okinawa, entrambe "Blue Zone". Il programma ha esplorato invecchiamento sano, alimentazione, ricerca scientifica e relazioni sociali.

L'edizione, dal titolo "Longevità - il modello italiano e sardo nel dialogo globale", ha posto Sardegna e Okinawa come simboli di longevità, per l'alta concentrazione di centenari.

Il confronto si è inserito nel 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, nazioni con alta aspettativa di vita.

Il confronto scientifico tra Sardegna e Okinawa

Il programma ha riunito esperti di nutrizione, medicina dello stile di vita, geroscienza, genetica, scienze dello sport e sociali. Tra i relatori: Valter Longo, direttore del Longevity Institute della University of Southern California e ideatore della dieta mima-digiuno (collegato); María Blasco, studiosa di telomeri e già direttrice del Centro Nacional de Investigaciones Oncológicas di Madrid; Bradley Willcox, responsabile dell’Okinawa Centenarian Study; e Héctor García, coautore del bestseller Ikigai.

I lavori scientifici si sono articolati in quattro panel su genetica e neuroscienze, nutrizione e microbiota, legami sociali, movimento e biologia cellulare.

La discussione ha collegato approcci alimentari basati sulle evidenze, prospettive culturali e fattori dell’invecchiamento in salute, offrendo un confronto tra modelli culturali e conoscenze scientifiche di aree note per la longevità.

Imprese sarde e incontri commerciali

Accanto al programma scientifico, l'iniziativa ha previsto una parte economica. La Regione Autonoma della Sardegna ha partecipato con una collettiva di imprese agroalimentari per incontri B2B con importatori.