Perugia, 5 ottobre 2026 – I capigruppo di maggioranza dell’Assemblea legislativa dell’Umbria – Cristian Betti del Pd, Luca Simonetti del M5S, Fabrizio Ricci di Avs e Bianca Maria Tagliaferri di Ud-Pp – hanno congiuntamente diffuso una nota per sottolineare il profondo valore della realizzazione dell’hospice pediatrico ad Assisi. Questo importante intervento viene direttamente collegato alle celebrazioni dell’ottavo centenario e al percorso virtuoso che, secondo le dichiarazioni dei rappresentanti della maggioranza, ha significativamente arricchito il territorio umbro.
L’occasione ha infatti catalizzato l’arrivo di numerosi turisti e pellegrini, oltre a generare un flusso consistente di finanziamenti e fondi, essenziali per consolidare i punti di forza esistenti e per affrontare efficacemente alcune criticità specifiche della regione.
La nota pone l’accento sulla centralità strategica della nuova struttura pediatrica, inserendola in una più ampia visione di sanità e di comunità profondamente orientata all’assistenza delle persone più fragili. I capigruppo hanno descritto l’hospice come una scelta coraggiosa, capace di rafforzare l’idea di un’Umbria inclusiva, autenticamente vicina a tutti i suoi cittadini e attenta alle peculiarità e ai bisogni di ciascuno.
Tale definizione è stata ripresa e ricordata anche dal custode del Sacro convento, fra Marco Moroni, durante il suo significativo discorso pronunciato dalle Logge del Sacro convento, conferendo ulteriore risonanza all’iniziativa.
Il richiamo dei capigruppo di maggioranza per un'Umbria attenta ai fragili
Cristian Betti, Luca Simonetti, Fabrizio Ricci e Bianca Maria Tagliaferri hanno unanimemente indicato la creazione dell’hospice pediatrico ad Assisi come un passo fondamentale e pienamente coerente con la vocazione intrinseca dell’Umbria. Nel documento, la struttura è delineata come un elemento chiave di una società che si impegna a mettere al centro la cura, la solidarietà e la responsabilità verso i membri più vulnerabili della comunità.
I capigruppo hanno inoltre evidenziato come il progetto si inserisca armonicamente nel più ampio servizio del sistema sanitario nazionale, esprimendo gratitudine alla presidente Stefania Proietti e all’intera maggioranza per aver sostenuto con convinzione una proposta che ha trovato ampia condivisione sia con la Chiesa che con la comunità locale.
Il riferimento esplicito al discorso di fra Marco Moroni rafforza ulteriormente il legame indissolubile tra questa scelta in ambito sanitario e le celebrazioni francescane in corso. La menzione dell’iniziativa da parte del custode del Sacro convento, dalle Logge del Sacro convento, ha conferito un’autorevolezza e un significato profondo. La nota della maggioranza ha voluto insistere sul carattere intrinsecamente condiviso della proposta, sottolineando la sua collocazione all’interno del percorso avviato in occasione dell’ottavo centenario, un evento che si è dimostrato capace di incidere concretamente sul territorio regionale, anche attraverso l’apporto di risorse e la realizzazione di interventi tangibili e di grande impatto.
Il progetto dell’hospice pediatrico regionale: un impegno concreto
Il progetto dell’Hospice pediatrico regionale in Umbria è stato rilanciato con determinazione, configurandosi come un’iniziativa di primaria importanza per la regione. Questa struttura, pensata per offrire assistenza specializzata e supporto alle famiglie, rappresenta un tassello cruciale nel rafforzamento del sistema di cura per i minori con patologie complesse. La sua realizzazione ad Assisi, in un contesto così significativo, simboleggia l’impegno della regione a garantire un’assistenza sanitaria di eccellenza, basata sui principi di umanità e prossimità, in linea con la visione di una società che tutela i suoi membri più fragili.