È stata inaugurata il 5 ottobre 2026 all’Ospedale San Gerardo di Monza la Torre della Ricerca, una nuova e avveniristica struttura dedicata alla ricerca pediatrica. Collegata direttamente al Centro Maria Letizia Verga, la Torre è destinata a ospitare laboratori all'avanguardia e tecnologie innovative, rappresentando un significativo passo avanti nel campo delle cure per i bambini. L’opera, come sottolineato da Federico Romani, presidente del Consiglio regionale della Lombardia, è “molto più di un nuovo edificio”, evidenziando il suo valore come investimento strategico per la ricerca scientifica e per le cure rivolte all'infanzia.

La realizzazione della Torre è avvenuta in soli 18 mesi, un tempo record per una struttura di tale complessità. L’edificio si eleva su dieci piani, coprendo una superficie complessiva di quasi 4.000 metri quadrati. Al suo interno, la Torre ospita spazi moderni per la crioconservazione di campioni biologici e circa dieci laboratori specializzati. Questi laboratori sono cruciali per la diagnosi e il monitoraggio delle anomalie genetiche riscontrate nei bambini affetti da leucemia, seguiti nei principali centri di cura italiani.

Un polo d'eccellenza per la ricerca pediatrica

La nuova struttura è progettata per sostenere attivamente studi approfonditi sulle leucemie pediatriche, sulle malattie del sangue e sulle patologie rare dell’età pediatrica.

L’attività di ricerca si integra pienamente con il consolidato lavoro del Centro Maria Letizia Verga e del Centro di ricerca Tettamanti della Fondazione Tettamanti. All'interno della Torre, ampi spazi sono specificamente dedicati alla ricerca su patologie ematoncologiche, metaboliche e genetiche rare, rafforzando l'impegno nel settore pediatrico.

L’investimento complessivo per la realizzazione di questa imponente opera ammonta a 21 milioni di euro. La copertura finanziaria è stata garantita da un mix di contributi: 14 milioni di euro provengono da donatori privati, mentre i restanti sette milioni di euro sono stati stanziati attraverso i fondi PNRR. Tra i numerosi sostenitori che hanno reso possibile l'intervento, spiccano i nomi della Fondazione Berlusconi e della Fondazione Ennio Doris, a testimonianza di un ampio supporto da parte della società civile e di enti privati.

Un modello integrato di cura e ricerca

La Torre della Ricerca, strategicamente collegata al Centro Maria Letizia Verga dell’Ospedale San Gerardo, rappresenta un significativo ampliamento di un modello virtuoso che da oltre quarant’anni unisce in maniera sinergica cura, assistenza e ricerca, promosso con dedizione dalla Fondazione Maria Letizia Verga. Un gesto di profondo significato è l'intitolazione della nuova struttura all’amicizia tra Silvio Berlusconi ed Ennio Doris, figure che hanno lasciato un'impronta importante nel panorama italiano.

Federico Romani ha evidenziato come l’inaugurazione sia il frutto di una collaborazione sinergica tra diverse realtà fondamentali: la Fondazione Maria Letizia Verga, la Fondazione Tettamanti, l’Ospedale San Gerardo, l’Università Bicocca e l’indispensabile contributo dei donatori.

Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, ha espresso il suo apprezzamento, definendo l’opera un “risultato eccellente per le cure”, sottolineando l'importanza della Torre nell'offrire nuove prospettive per la salute dei più piccoli. La struttura, con i suoi laboratori e spazi dedicati, è pronta a ospitare attività scientifiche di punta, rivolte al progresso delle terapie pediatriche.