A Portogruaro, in provincia di Venezia, cresce la forte preoccupazione per l'imminente chiusura del punto nascite dell'ospedale locale. La decisione, annunciata dalla Regione Veneto, prevede la sospensione delle attività entro la fine di ottobre 2026. Per affrontare questa delicata questione, è stata convocata una seduta straordinaria del Consiglio comunale, fissata per lunedì 12 ottobre 2026 alle ore 18. All'importante incontro parteciperanno figure chiave come Carlo Bramezza, direttore generale dell'Ulss 4, e Gianluca Falcomer, presidente della Conferenza dei sindaci sul tema sanità e sindaco di Cinto Caomaggiore, a testimonianza della rilevanza del dibattito.

Il sindaco di Portogruaro, Luigi Toffolo, ha espresso una ferma contestazione alla decisione assunta dalla Regione Veneto, unendosi agli altri dieci sindaci del Mandamento portogruarese. La posizione dei primi cittadini si concentra sull'applicazione della normativa che stabilisce la soglia dei 500 parti annui come riferimento per il mantenimento dei punti nascita. Toffolo ha dichiarato che la scelta regionale è considerata "non idonea" e ha sottolineato come la convocazione del Consiglio comunale sia essenziale per fare il punto sulla delibera regionale, pubblicata alla fine di maggio, e per valutare le azioni future a tutela del servizio.

La mobilitazione e il Consiglio comunale straordinario per il punto nascite

La seduta straordinaria del Consiglio comunale del 12 ottobre 2026 è interamente dedicata alla tutela del punto nascite di Portogruaro. La presenza del direttore generale dell'Ulss 4, Carlo Bramezza, è fondamentale per integrare nella discussione la prospettiva dell'azienda sanitaria competente per il Veneto Orientale. Allo stesso modo, la partecipazione di Gianluca Falcomer, in qualità di presidente della Conferenza dei sindaci sul tema sanità, evidenzia il fronte comune dei territori. Questa convocazione segue una serie di iniziative promosse a livello locale e l'invio di lettere da parte dei sindaci del Portogruarese e del presidente della Conferenza dei sindaci della Sanità, a dimostrazione di una mobilitazione capillare.

A riprova della forte opposizione, il 9 ottobre 2026 il sindaco Toffolo ha preso parte al sit-in organizzato dal comitato "I fiocchi sopra le gru" davanti all'ospedale. Il comitato si è fatto promotore di una vasta mobilitazione contro la chiusura del servizio. In quell'occasione, il primo cittadino ha ribadito la piena condivisione delle posizioni espresse dal comitato e ha confermato l'intenzione di proseguire le iniziative di sensibilizzazione e protesta insieme ai cittadini. Viene inoltre evidenziato che la struttura ospedaliera, pur non raggiungendo la soglia dei 500 parti annui prevista dalla normativa, ha registrato numeri in crescita, un dato che alimenta ulteriormente le ragioni della contestazione.

La data di sospensione delle attività

La sospensione dell'attività del punto nascite è ufficialmente prevista a partire dal 1° novembre 2026. Questa decisione, scaturita da una delibera regionale, ha generato un'onda di preoccupazione e reazioni da parte delle istituzioni locali e della cittadinanza, decise a proseguire la loro battaglia per il mantenimento di un servizio ritenuto essenziale per la comunità del Mandamento portogruarese.