Prende il via in Calabria il progetto “SuperAbili a 6 Zampe”, un’iniziativa innovativa presentata a Cosenza e dedicata a promuovere l’inclusione sociale, l’autonomia personale e il benessere psicofisico. Il programma si rivolge a bambini, ragazzi e adulti con sindrome di Down e altre disabilità psicofisiche, attraverso un approccio multidisciplinare che integra sport, pet therapy, musicoterapia e bodytherapy. L’essenza del progetto risiede nella costruzione di una relazione significativa con il cane e nel lavoro educativo di gruppo, elementi centrali per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
L’iniziativa è promossa e realizzata congiuntamente dall’Asd Yellowjoy Attività Cinofile e dall’Aipd (Associazione italiana persone Down) di Cosenza Odv. Il finanziamento del progetto rientra nell’ambito del Pr Calabria Fesr Fse+ 2021-2027, beneficiando di risorse comunitarie, dello Stato italiano e della Regione Calabria. Attualmente, il percorso coinvolge undici persone con sindrome di Down e un ragazzo con grave disabilità psicofisica, ciascuno inserito in un piano di attività personalizzato e attentamente strutturato.
Le attività all’aperto nel centro cinofilo di Castrolibero
Le sessioni del progetto si svolgono prevalentemente all’aperto, presso il centro cinofilo di Castrolibero, situato in provincia di Cosenza.
Questo spazio, caratterizzato da un ambiente verde e protetto, offre il contesto ideale per le diverse attività. I partecipanti sono impegnati in percorsi sportivi con i cani, giochi di riporto, esercizi di conduzione e momenti di relazione assistita, che favoriscono l’interazione e lo sviluppo di nuove competenze. A completare il programma, si affiancano sessioni di musicoterapia e bodytherapy, pensate per arricchire l’esperienza e offrire ulteriori canali di espressione e benessere.
Un aspetto di particolare rilievo del progetto è l’inclusione di moduli formativi cinotecnici. Questi percorsi sono mirati al conseguimento del brevetto di operatore cinofilo o di attestazioni equipollenti, offrendo ai partecipanti un’opportunità concreta di empowerment e di valorizzazione delle proprie competenze.
Tale componente formativa è parte integrante del piano personalizzato definito per ciascuna persona coinvolta, con l’obiettivo di promuovere l’autonomia e l’inserimento in contesti lavorativi o sociali.
Coordinamento specialistico e ruolo delle famiglie
Il coordinamento delle attività è affidato a un’équipe specializzata, guidata dall’educatore cinofilo Carmela Nardo. Tutte le operazioni si svolgono nel pieno rispetto delle Linee guida nazionali per gli Interventi assistiti con gli animali (Iaa), garantendo così la massima sicurezza e l’efficacia degli interventi. Un elemento fondamentale del progetto è il coinvolgimento attivo delle famiglie. Attraverso incontri e momenti di confronto, si mira a costruire una rete educativa stabile e di supporto, essenziale per accompagnare i partecipanti lungo tutto il percorso e per consolidare i progressi raggiunti anche al di fuori delle attività programmate.