A Napoli, il 23 settembre 2026, il prestigioso trofeo dell’America’s Cup, “The Auld Mug”, è salito a bordo della storica nave scuola Amerigo Vespucci. L’imbarcazione della Marina Militare era ormeggiata al Molo Beverello, durante la settimana della regata preliminare della Louis Vuitton 38ª America’s Cup. L'evento ha riunito le delegazioni dei team partecipanti e rappresentanti istituzionali e sportivi, simboleggiando il dialogo tra la nave e il trofeo della vela internazionale.

Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, ha definito il Vespucci e la Coppa “Due vecchie signore, bellissime, dal fascino unico”.

La nave è giunta a Napoli per una sosta partenopea, mentre i team si preparano alle prove nel Golfo. Il trofeo ha raggiunto il ponte con le delegazioni delle squadre, ponendo al centro due simboli legati alla storia del mare e della navigazione.

Presenze istituzionali e il trofeo

All’appuntamento hanno partecipato Marco Mezzaroma, l’amministratore delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, l’amministratore delegato di Difesa Servizi Luca Andreoli e il CEO di America’s Cup Partnership Marzio Perrelli. La presenza dei team ha accompagnato la salita a bordo di “The Auld Mug”, riconosciuto come il più antico tra i premi sportivi internazionali ancora contesi.

Il trofeo è legato alla vela da oltre 170 anni, forgiato a Londra nel 1848 e conquistato per la prima volta dallo yacht America nel 1851. Questa tappa napoletana ha richiamato un precedente incontro tra la Coppa e il Vespucci, avvenuto a New York poco più di due mesi prima, in occasione del 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti. Mezzaroma ha evidenziato il valore simbolico di entrambi gli appuntamenti.

L'Amerigo Vespucci e la regata

L’Amerigo Vespucci, varata il 22 febbraio 1931 a Castellammare di Stabia, vanta 95 anni di storia. La nave scuola ha rappresentato un elemento centrale dell’incontro al Molo Beverello, fungendo da ponte tra la tradizione marittima e l'eccellenza della vela moderna. La sua presenza ha arricchito la regata preliminare nel Golfo.