Il tennista Carlos Alcaraz ha espresso una posizione decisa sulle possibili modifiche al regolamento dei tornei del Grande Slam. Prima del suo esordio all’Atp 500 di Pechino, il fuoriclasse spagnolo ha respinto l’idea di ridurre i match dei Major da cinque a tre set, sottolineando come il formato tradizionale sia parte integrante della storia e dell’identità degli Slam.
La difesa del formato a cinque set
Alcaraz ha dichiarato con fermezza: "Nei tornei del Grande Slam si gioca al meglio dei cinque set. Passando al meglio dei tre set, credo che uccideremmo la storia e l'eredità dei Major, distruggendo i tornei stessi".
Ha evidenziato come la distanza dei cinque set, presente fin dalle origini, renda questi tornei "diversi e speciali", distinguendoli dal resto del circuito. Per Alcaraz, tale durata non è un mero dettaglio tecnico, ma un pilastro della tradizione competitiva.
Recupero fisico e prossimi impegni
Nella stessa conferenza stampa, Alcaraz ha aggiornato sulle sue condizioni fisiche. Dopo il rientro agli Us Open e mesi di stop per infortunio al polso, il tennista ha rassicurato: "Mi sono ripreso completamente e sono riuscito ad allenarmi a pieno regime. Sento di migliorare ogni singolo giorno, non vedo l'ora di affrontare le prossime sfide". Il suo percorso di ritorno alla piena attività è proseguito con il successo in Laver Cup.
L'attuale numero 3 del ranking Atp affronterà l’americano Michelsen nei sedicesimi del torneo cinese. La sua ferma posizione sulle regole degli Slam giunge in un momento in cui il giocatore è concentrato sulla continuità agonistica, avendo ritrovato ritmo e allenamenti completi.