Il 27 settembre 2026, il team Alpine ha rilasciato una nuova e ferma dichiarazione contro gli abusi online, emersi dopo il Gran Premio dell’Azerbaijan. L'intervento segue i commenti di Lando Norris su Franco Colapinto, innescati da un incidente alla curva 1 di Baku. L'episodio, verificatosi durante una ripartenza dietro safety car, ha coinvolto Colapinto, il compagno di squadra Pierre Gasly e la McLaren di Norris.
Nella ripartenza del sabato, Colapinto ha causato il contatto che ha estromesso dalla gara sia Gasly che Norris. Quest'ultimo, indicato come campione in carica, aveva chiesto alla FIA un intervento severo per un incidente di tale natura, suggerendo la sospensione di Colapinto.
Per l'accaduto, al pilota argentino è stata comminata una penalità di cinque posizioni in griglia per la prossima gara a cui parteciperà.
La condanna di Alpine agli abusi online
La discussione sportiva è rapidamente degenerata sui social media, con decine di migliaia di commenti apparsi sotto i post di Norris e Colapinto. Gli abusi verbali si sono estesi, coinvolgendo anche le squadre e gli account a esse collegati. Di fronte a questa escalation, Alpine ha condannato pubblicamente l'odio online emerso dopo il Gran Premio dell’Azerbaijan e i messaggi offensivi rivolti non solo ai propri piloti, ma all'intera comunità della Formula 1.
Nel comunicato, il team ha sottolineato che «gli errori accadono quando si corre al limite» e ha fermamente dichiarato che «nessuno dovrebbe essere soggetto a commenti d’odio o abusivi».
Alpine ha chiarito che la condanna non è rivolta a una tifoseria specifica o ai sostenitori di un singolo pilota, ma si estende all'intero ambiente della Formula 1, promuovendo un messaggio di rispetto e sportività.
Un fenomeno ricorrente e l'impegno di Alpine
La dichiarazione rilasciata dopo l'episodio di Baku è la seconda presa di posizione pubblica del team Alpine su questo delicato argomento nell'arco dell'anno. Un precedente intervento si era reso necessario ad aprile, a seguito di episodi simili che avevano coinvolto Colapinto e i piloti Haas. Alpine ha ribadito la sua ferma condanna alla «reazione di alcuni tifosi online» e ha espresso la propria solidarietà con Formula 1, FIA e gli altri team, nell'intento comune di contrastare un fenomeno che, a detta della squadra, è divenuto ricorrente nelle ultime gare.