La prossima sfida tra i Tampa Bay Buccaneers e i Cleveland Browns assume un forte valore simbolico. Baker Mayfield, attuale quarterback dei Buccaneers, potrebbe infatti influenzare il futuro di Deshaun Watson a Cleveland, la franchigia che lo aveva scelto come volto del progetto, per poi sostituirlo.
Il periodo di Mayfield in Ohio è il punto focale. I Browns avevano un quarterback che portò energia e stabilità, guidando la franchigia alla prima e unica vittoria nei playoff dal 1994, contro una rivale storica. Nonostante ciò, il proprietario Jimmy Haslam e la dirigenza optarono per un pesante investimento su Watson.
Tale operazione, tuttavia, non ha prodotto i risultati sperati, generando un crescente malcontento tra la tifoseria.
La traiettoria di Mayfield dopo l’addio
Mayfield fu quarterback titolare dei Browns dal 2018 al 2021, con un bilancio di 29-30. La sua ultima stagione fu compromessa da una lesione parziale del labbro della spalla non di lancio e da 13 intercetti in 14 partite, spingendo Cleveland a cercare un'alternativa. I Tampa Bay Buccaneers, invece, gli hanno offerto continuità: il quarterback ha firmato un'estensione triennale da 165 milioni di dollari. Mayfield ha ammesso di aver subito pensato alla sfida con la sua ex squadra vedendo il calendario dei Buccaneers.
In passato, Mayfield aveva dichiarato in un podcast che questa partita "significa molto".
A gennaio, sui social media, aveva affermato di essere stato "spedito via come un pezzo di spazzatura" da Cleveland, un commento rivolto all'ex allenatore dei Browns, Kevin Stefanski. In settimana, il suo tono è stato più misurato: "Credo che ogni volta che c'è una storia tra una franchigia, uno staff tecnico, chiunque, si voglia uscirne vincitori, a prescindere. Ovviamente, lì è molto diverso, a livello di staff e di persone, ma sì, ho trascorso quattro anni lì. Sto iniziando il mio quarto anno qui, ho iniziato la mia carriera lì. Ci sono stati molti alti e bassi."